Ten Hag, cinque colpi e rivoluzione al Barcellona nel 2022

Ten Hag, acclamato tecnico dell’Ajax, è indicato come il futuro allenatore del Barcellona, che ha un piano preciso per rilanciare la squadra sotto la sua gestione

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La stagione è appena agli inizi, ma il Barcellona è già costretto a pianificare una nuova rivoluzione: due anni di Koeman come allenatore hanno portato più delusioni che sorrisi, e nelle ultime settimane il rapporto tra l’allenatore olandese e il presidente Laporta sembra essersi compromesso del tutto.

Anche se l’ex-difensore resta ancora in sella, molte voci danno il Barça alle prese con lo studio del prossimo futuro, che prevedrebbe, secondo la testata catalana El Nacional, la scelta come allenatore dell’attuale tecnico dell’Ajax Erik ten Hag.

Ten Hag, il Barcellona nel destino

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Di un suo possibile approdo sulla panchina blaugrana si parla da tempo, sia per lo storico legame tra il club di Amsterdam e il Barcellona (sarebbe il sesto allenatore nella storia ad aver guidato il Barça dopo aver già fatto lo stesso coi Lancieri) sia per la filosofia di gioco incarnata da Ten Hag.

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Fonte: @erik_ten_hag_official
(Instagram)

Il nome del 51enne tecnico olandese aveva iniziato a circolare già nell’estate del 2019, subito dopo aver sfiorato una clamorosa finale di Champions League (consacrando Frankie de Jong, che in quel periodo passava proprio dai Paesi Bassi alla Catalogna), mentre al Barcellona traballava la panchina di Ernesto Valverde, reduce da una clamorosa eliminazione europea firmata dal Liverpool.

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Valverde, alla fine, venne confermato, ma senza terminare la stagione seguente. Con il fallimento del suo erede Quique Setien, a Barcellona si era tornato a pensare a Ten Hag, ma ancora una volta senza concludere, ed era appunto arrivato Ronaldo Koeman. Nel frattempo, l’allenatore dell’Ajax è stato affiancato a tanti top club del continente, come ad esempio il Tottenham, declinando però ogni offerta, quasi che aspettasse la chiamata dalla Catalogna.

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Come sarà il Barcellona di Ten Hag

Nella sua previsione, El Nacional si è spinto molto in là: l’olandese avrebbe già un accordo di massima con il presidente Joan Laporta, che comprenderebbe anche una rivoluzione nella rosa, con varie cessioni e cinque colpi di alto profilo. La situazione economica del club blaugrana finora non sembra così solida, ma proprio oggi il CEO Ferran Reverter ha annunciato che già a gennaio il Barça potrà fare affidamento su 20 milioni di euro extra per il mercato o i rinnovi.

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Un segno che gli affari stanno iniziando a migliorare, e nel prossimo futuro la società potrebbe tornare a spendere. Altri soldi aggiuntivi per il calciomercato richiesto da Ten Hag arriverebbero dalle cessioni: in primo luogo due attaccanti che non hanno mai convinto i tifosi, Luuk de Jong e Martin Braithwaite, per poi proseguire con i difensori francesi Clement Leglet e Samuel Umtiti, arrivando fino al re di tutti gli esuberi blaugrana, Coutinho.

Coutinho calciomercato
Fonte: Instagram (@phil.coutinho)

Non sono da escludere, poi, anche gli addii di alcuni veterani dal salario molto ingombrante, come Jordi Alba e Sergio Busquets, fino a Sergi Roberto, che prende quasi 4 milioni di euro all’anno e che nel giugno 2022 vedrà scadere il suo accordo con il Barça.

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A quel punto, partirà la campagna di rafforzamento a cinque stelle: Matthijs de Ligt dalla Juventus, che secondo il suo procuratore Mino Raiola potrebbe in effetti lasciare i bianconeri la prossima estate, e sarebbe ben felice di riabbracciare Ten Hag e De Jong; altri due pupilli dell’allenatore olandese come Ryan Gravenberch e Donny van de Beek, ormai ai margini al Manchester United; poi il ritorno del figliol prodigo Dani Olmo dal RB Lipsia, e davanti Erling Haaland del Borussia Dortmund, a cui il Real Madrid dovrebbe preferire Mbappé, lasciando campo libero al Barcellona.

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