Perché la Supercoppa Italiana Inter-Juve si gioca a San Siro

Come mai la Supercoppa italiana tra Inter e Juventus, che andrà in scena mercoledì 12 gennaio, si giocherà a San Siro, in casa dei nerazzurri? Ecco la risposta.

Stasera è di scena la Supercoppa italiana, la sfida tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia della stagione 2020/2021. Inter e Juventus si sfideranno, con calcio d’inizio alle ore 21.00, nella cornice di San Siro, e il match sarà trasmesso in chiaro su Canale 5.

Una decisione che potrebbe sorprendere molti, però, quella dello stadio per questa partita: non si gioca infatti in campo neutro, ma bensì a Milano, in casa dell’Inter. Una decisione che già a suo tempo fece non poco discutere tra i tifosi bianconeri. Ma che ha una motivazione precisa.

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Perché la Supercoppa italiana si gioca a San Siro

Inizialmente, la Supercoppa italiana si sarebbe dovuta disputare in Arabia Saudita, in virtù di un accordo stipulato nel 2018 che prevedeva tre edizioni del torneo nel paese mediorientale. Dopo le occasioni del 2018 e del 2019, però, la pandemia ha reso impossibile tornare in Arabia Saudita per giocare l’ultimo match previsto da contratto, e infatti l’anno scorso lo stadio scelto fu quello di Reggio Emilia.

Anche per l’edizione 2021 la Lega Serie A, organizzatrice della manifestazione, ha preferito mettere da parte l’Arabia Saudita, principalmente per evitare un lungo spostamento nel cuore della stagione (si è giocato domenica scorsa, e le due contendenti torneranno in campo il prossimo weekend). Un’altra motivazione, però, potrebbe essere stata quella di non compromettere i rapporti con il Qatar, rivale geopolitico dell’Arabia Saudita, mentre ancora si stava discutendo l’assegnazione dei diritti tv del campionato italiano nel mondo arabo.

Dopo aver deciso di restare in Italia, si è dovuto capire quale stadio fosse il più adatto. La scelta di San Siro è stata un ritorno a una regola tradizionale: la Supercoppa italiana si disputa in casa della vincitrice dello scudetto. Una regola che, però, è stata a lungo disattesa, tanto che l’ultima volta fu Inter-Roma del 2010, sempre a San Siro. La Juventus, che ha dominato l’ultimo decennio di Serie A, è invece stata costretta a giocare a Pechino, Doha, Shanghai, Gedda, Riad, Reggio Emilia e addirittura due volte a Roma, in casa della vincitrice della Coppa Italia (in entrambe le occasioni, la Lazio).

La scelta di San Siro come teatro della Supercoppa italiana 2021 tra Inter e Juventus, però, è stata dettata anche da una motivazione economica: il Meazza di Milano può ospitare 80.000 persone, mentre lo Juventus Stadium di Torino poco più della metà. Più spettatori significa incasso maggiore, che nella fattispecie verrà diviso equamente tra le due società.

Ovviamente, a fine ottobre, quando è stata stabilita la sede della partita, la situazione dei contagi era decisamente migliore e più sottocontrollo. Per cui, anche se la limitazione di 5.000 spettatori per impianto entrerà in vigore solo da sabato 15 gennaio, probabilmente il pubblico della Supercoppa italiana sarà molto inferiore alle aspettative.

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