Robert Sanchez, il portiere del Brighton che sogna l’Europeo

Robert Sanchez è una delle nuove proposte della Premier League: stella del Brighton, ora sogna l’Europeo con la Spagna

È un grande momento quello che sta passando Robert Sanchez. Il portiere spagnolo del Brighton, uno dei grandi protagonisti della stagione delle Seagulls, ha ricevuto di recente la prima chiamata dalla nazionale spagnola, con il direttore tecnico Molina che, quando lo ha raggiunto al telefono, ha trovato un ragazzo incredulo.

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Ci è voluto Luis Enrique per convincerlo che fosse tutto vero, che la convocazione in vista delle qualificazioni per Qatar 2022 fosse reale e, di conseguenza, di rimanere sul pezzo anche in vista di Euro 2020.

robert sanchez
Fonte immagine: @mvalentinavs (Twitter)

Robert Sanchez, una storia di sacrifici

Classe 1997, Robert Sanchez è il portiere di una squadra di medio-bassa classifica inglese che, a tutt’oggi, si sta giocando la salvezza. La sua è una traiettoria molto particolare, visto che Oltremanica ci è sbarcato giovanissimo e, prima di guadagnarsi i galloni da titolare nel Brighton, ha dovuto intraprendere una gavetta lunga e impegnativa. Nello scorso mese di novembre, però, lo spagnolo si è preso il posto in squadra e dal campo non è più uscito.

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Ci sono voluti sei anni, tanti prestiti e altrettanta pazienza per togliersi le prime soddisfazioni: “Un portiere sa che deve essere sempre pronto ad affrontare l’imponderabile” ha detto Robert Sanchez in un’intervista al canale YouTube del club, in seguito all’ottima prestazione sfoderata contro il Manchester City. Umile e decisivo, l’estremo difensore iberico è una delle novità stagionali di un Brighton che si sfrega già le mani per la potenziale plusvalenza, ovviamente a costo zero.

Nuova proposta

Originario di Cartagena, Robert Sanchez ha cominciato a giocare a calcio poco fuori Murcia e da adolescente la sua esplosività tra i pali finisce sotto gli occhi di alcuni osservatori del Brighton, che proprio in quegli anni avevano dato il via alla rifondazione totale del settore giovanile. Lo spagnolo piace principalmente per il fisico statuario – è alto 197 centimetri – e per come già da ragazzo copre interamente lo specchio della porta.

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Mark Anderson, colui il quale portò Sterling al Liverpool, non ha dubbi e imbarca Sanchez su un aereo con direzione Londra. Inizia così una nuova avventura per il portiere spagnolo, che prima di rientrare definitivamente alla base finisce in prestito al Forrest Green e poi al Rochdale, dove mette insieme qualche minuto nel professionismo.

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A Brighton, però, deve fare il salto di qualità. I mezzi sono evidenti ma manca ancora qualcosa, perché Robert Sanchez è arrivato in Inghilterra da giovanissimo e ambientarsi non è stato per nulla semplice. Il club decide di affiancargli Ben Roberts, che lo allena quotidianamente affinando i difetti tecnici che il ragazzo si porta dietro, e Bruno Saltor, suo connazionale che nel sud del paese si è stabilito parecchi anni prima.

Ascesa e consacrazione

Arrivato a Brighton con Luis Garcia, suo amico ed ex compagno di squadra, Robert Sanchez ha saputo aspettare il proprio momento sfruttando la prima occasione utile. Il primo di novembre del 2020, infatti, la defezione dell’australiano Ryan gli ha spianato la strada a tal punto che, a gennaio, il nazionale Aussie è stato mandato all’Arsenal.

Le statistiche mantenute fino a oggi sono di primissimo livello, nonostante il Brighton veleggi nelle zone basse della classifica: “È un traguardo che si è guadagnato con il lavoro quotidiano – ha detto Graham Potter, manager delle Seagulls – diventerà un grande portiere“. Parole al miele, seguite poi dai fatti: la società, a gennaio, gli ha proposto un rinnovo quadriennale con ritocco al rialzo dell’ingaggio. Sanchez, ora, è una delle stelle della squadra, che andrà condotta verso una complicata salvezza.

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Il suo riferimento è Iker Casillas, l’idolo il papà che in questi anni non gli ha mai fatto mancare l’appoggio, soprattutto quando era più giovane, andando a trovarlo in Inghilterra ogni volta che poteva. Il futuro, invece, è ancora tutto da scrivere. Entrati nell’ultima parte di stagione, per Robert Sanchez gli obiettivi personali e di squadra da conquistare sono ancora tanti. Sperando di centrali tutti insieme, l’ascesa del portiere spagnolo va avanti.

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