HomeCalcio EsteroEmergenza River Plate: in Libertadores con 11 calciatori e senza portiere

Emergenza River Plate: in Libertadores con 11 calciatori e senza portiere

Nonostante i tanti contagi nel gruppo, il River Plate non chiede il rinvio per la Libertadores: per Gallardo, senza portiere, è super emergenza

In questi giorni un enorme focolaio di Coronavirus ha ridotto all’osso la rosa del River Plate, che nel weekend si era presentato al Superclasico pieno di riserve e giovani calciatori del vivaio, cadendo soltanto ai calci di rigore contro il Boca Juniors. Siccome in Sudamerica non ci si ferma mai e il virus, in tal senso, non dà garanzie sulle tempistiche del recupero, la società argentina ha deciso di non chiedere il rinvio per il match di Copa Libertadores in programma stanotte.

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Al Monumental, il River Plate affronterà i colombiani dell’Independiente Santa Fe, in un match che già all’andata aveva provocato diverse problematiche legate alla delicata situazione politico-sociale del paese cafetero. Da venerdì in poi, però, i positivi in casa biancorossa sono aumentati esponenzialmente, arrivando quasi a toccare le trenta unità. Ma, nonostante ciò, la squadra di Gallardo sarà regolarmente in campo.

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Fonte immagine: @blancoslive (Twitter)

River Plate, in undici e senza portiere

L’ultimo allenamento del River Plate è stato svolto con soli undici calciatori a disposizione. Se il regolamento dice che fino a sette atleti possono giocare senza che la cosa comporti la sospensione del match, per Gallardo non ci sarà molta possibilità di scelta in chiave formazione iniziale. I millonarios, infatti, dovranno giocoforza adattarsi, soprattutto perché nel gruppo argentino non è presente alcun portiere di ruolo.

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E così, nella seduta di martedì è stato provato tra i pali il veterano Enzo Perez, che potrebbe finire in porta – peraltro – nonostante non abbia ancora smaltito un problema muscolare risalente alle scorse settimane. Il leader del River Plate, che probabilmente vestirà anche la fascia di capitano, si è sottoposto ad alcune sedute con il preparatore e, se non dovessero esserci contrordini, sarà lui a difendere la porta della Banda in un match che si preannuncia ai limiti del reale.

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Fonte immagine: @TNTSportsAR (Twitter)

Richiesta respinta

Ma perché il River Plate non ha portieri disponibili? Molto semplice: è una questione di liste. Proprio come accade per la Champions League e le coppe europee, anche la Libertadores – tramite la Conmebol – richiede un elenco definitivo di calciatori da poter schierare durante la fase a gruppi. I tre portieri facenti parte del suddetto elenco – nello specifico: Armani, Bologna e Lux – sono attualmente in isolamento, così come il titolare della seconda squadra Petroli, prima riserva.

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In campionato aveva giocato il giovane Alan Leonardo Diaz, disputando un ottimo match e ricevendo anche i complimenti di Tevez, ma sia lui che il 19enne Gomez – non essendo in lista – non possono essere convocati. La Conmebol, su sollecitazione del River Plate, non ha preso in considerazione la richiesta per un’eccezione che, in realtà, sarebbe stata sintomo di buon senso. E così, con la qualificazione agli ottavi in ballo, i millonarios tenteranno l’impresa. L’ennesima dell’era Gallardo.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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