rigori milan
Fonte Immagine: @acmilan (Instagram)

Il Milan potrebbe riuscire a stabilire il nuovo record di penalty in una singola stagione di Serie A, ma quali sono stati finora gli episodi decisivi per i rossoneri?

Il Milan punta dritto verso il record di rigori in una singola stagione di Serie A, un primato che proprio i rossoneri avevano stabilito all’inizio degli anni Cinquanta, e che nella scorsa stagione è stato eguagliato dalla Lazio.

A metà annata, il Milan ha infatti ottenuto 14 tiri dal dischetto, mentre il primato è solamente di 18. Ma come sono avvenuti questi quattordici episodi? Ripercorriamoli uno per uno.

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Rigori Milan: Bologna (21/9/2020)

Il campionato si apre con un rigore trasformato da Ibrahimovic (autore di una doppietta) a San Siro contro il Bologna. Poco dopo l’inizio del secondo tempo, sull’1-0 per il Milan, Bennacer viene sgambettato da Orsolini appena oltre l’angolino alto a destra dell’area emiliana. L’arbitro inizialmente assegna il calcio di punizione, poi viene richiamato al Var e corregge la decisione.

Crotone (27/9/2020)

Seconda di campionato: verso la fine del primo tempo, Theo Hernandes lancia lungo verso Rebic, che si sbraccia per stoppare il pallone, lo mette giù e dribbla secco Marrone, che lo tira giù. Il Crotone lamenta il fallo di mano, ma dalla sala Var confermano il rigore, che viene trasformato, in assenza di Ibra, da Kessié.

Inter (17/10/2020)

Alla quarta di Serie A è già scontro diretto, con il derby di Milano. Prima dello scoccare del quarto d’ora, Calabria va in percussione, serve Calhanoglu che subito manda in profondità Ibrahimovic. Entrato in area, lo svedese finta su Kolarov, che maldestramente lo atterra. Ibra tira, sbaglia, ma converte immediatamente in rete la ribattuta di Handanovic.

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Roma (26/10/2020)

La giornata successiva, per il Milan c’è un’altra sfida importante, che si rivela molto combattuta. A poco meno di quindici minuti dalla fine, il risultato è di 2-2, con i rossoneri due volte in vantaggio e due volte ripresi: su un lancio in area, Calhanoglu si scontra con Mancini, che alza in maniera scomposta la gamba, pur toccando solo lievemente il turco. Ibrahimovic fa 3-2 (poi, Kumbulla porterà al definitivo pareggio).

Verona (8/11/2020)

Settima giornata, con il Milan reduce dalla sconfitta col Lille, che ha posto fine a una serie di 24 risultati utili consecutivi. Il Verona va addirittura in vantaggio 2-0, prima che il Milan si svegli e accorci con Kessié. Poi, ancora l’ivoriano viene atterrato in area da Lovato, che arriva nettamente in ritardo: tira Ibra, ma ancora una volta sbaglia, mandando alto. Nel recupero, lo svedese salverà l’imbattibilità in Italia dei rossoneri.

Fiorentina (29/11/2020)

Verticalizzazione verso Saelemaeckers, che entra in area ma viene trattenuto da Pezzella, che poi entra in scivolata, toccando così il belga e mandandolo a terra. Manca Ibra, e così ancora una volta tocca a Kessié tirare il rigore, segnando la rete del 2-0. Ma non finisce qui…

…Perché successivamente Rebic riceve spalle alla porta, si gira e manda in imbucata Hernandez, che dribbla a rientrare Caceres. L’uruguayano, spiazzato, fu muro contro il milanista, spedendolo a terra. Di nuovo sul dischetto, Kessié sbaglia il suo primo rigore in stagione, tirando angolato ma debole, e offrendo così la parata a Dragowski.

Sampdoria (6/12/2020)

Praticamente alla fine del primo tempo, il Milan riesce a sbloccare il risultato a Marassi grazie a un calcio di rigore causato da Jankto. Tutto avviene quando Tonali apre molto bene sulla sinistra, trovando Theo Hernandez appena dentro l’area; contrastato da Jankto, il franco-spagnolo salta e colpisce di testa anticipando il ceco, ma la palla va a sbattere sulla mano di quest’ultimo. Ibra non è ancora rientrato, il che significa che ci pensa ancora Kessié: 1-0.

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Lazio (23/12/2020)

Passano ben tre giornate senza rigori, per il Milan, fino al big match pre-natalizio. Pochi minuti dopo il gol iniziale di Rebic, il croato è ancora protagonista di un’azione offensiva innescata da Saelemaekers: tira, ma il pallone sbatte sulla mano di Patric, entrato in opposizione in scivolata. L’arbitro Di Bello, però, non fischia rigore per il fallo di mano, ma bensì per il successivo intervento del difensore spagnolo, che sullo slancio travolge Rebic. Stavolta, oltre a Ibrahimovic, è assente anche Kessié: non c’è problema, visto che dal dischetto ci pensa Calhanoglu.

Benevento (3/1/2021)

Il primo rigore del 2021 nasce da una costruzione dal basso del Benevento, ostacolata dalla pressione alta del Milan: leggendo bene un retropassaggio verso Tuia, Rebic ci si fionda e anticipa di un attimo il difensore giallorosso, che però si stava già muovendo in avanti e finisce per scontrarsi e stendere il croato. A tirare ci pensa ancora una volta Franck Kessié.

Torino (9/1/2021)

Brahim Diaz riceve palla sull’out di destra e s’inventa un’azione personale, penetrando in area dopo un dribbling-e-accelerazione su Verdi, poi dribbla con eleganza anche Belotti, che lo falcia. Inizialmente l’arbitro Maresca lascia proseguire, ma poi viene richiamato dal Var e fischia il rigore, che viene trasformato (di nuovo) da Kessié, che arriva così a 6 tiri dal dischetto realizzati.

Cagliari (18/1/2021)

Appena cinque minuti dall’inizio della partita, e su un passaggio filtrante Ibrahimovic entra in area, anticipando Lykogiannis, che tocca lo svedese e lo manda a terra (forse un po’ troppo facilmente). Ibra torna così finalmente sul dischetto e firma la rete dell’1-0.

Bologna (30/1/2021)

Incomincia il girone di ritorno e il Bologna, già responsabile del primo rigore della stagione assegnato al Milan, concede una replica dopo nemmeno mezzora di gioco: su un’azione confusa in area, Rafael Leão aggira Dijks e punta ad anticipare l’uscita di Skorupski, ma il difensore olandese lo trattiene e lo fa cadere. Dal dischetto Ibrahimovic, ma viene neutralizzato dal portiere polacco; sulla respinta, Rebic porta in vantaggio il Milan.

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Di nuovo, dopo una decina di minuti dall’inizio del secondo tempo, Soumaoro è a contrasto in area con Ibrahimovic su un pallone alto, e tocca maldestramente con la mano, e Doveri fischia un altro rigore a favore dei rossoneri. Dopo l’errore di Ibra, a tirare va ora Kessié, che firma il raddoppio.

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