paris saint germain giovani

Non è partita bene la stagione del PSG. I parigini, dopo aver perso la prima finale di Champions League della sua storia, sono stati sconfitti alla prima giornata di campionato dal Lens, neopromosso in Ligue 1. Da dire, però, che allo stadio Bollaet-Delellis la squadra di Tuchel era senza sette titolari, tutti colpiti dal coronavirus – Neymar, Mbappe, Di Maria, Marquinhos, Icardi, Keylor Navas e Leo Paredes.

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Per questo, Tuchel ha dovuto puntare sui talenti del vivaio per ovviare alle assenze, e chi si è sintonizzato per assistere a Lens-PSG ha dovuto leggere nomi come Bulka, Kalimuendu-Muinga, Ruiz-Atil, Dagba, Bakker. Giocatori classe ’99, 2000, 2002: e che adesso devono rimpiazzare i grandi.

PSG giovani: parola alla difesa

Per quanto se ne sia parlato bene e per quanto la scuola di formazione sia delle migliori (Chelsea), l’esordio stagionale di Bulka con il PSG è stato pessimo. Non un disastro – le parate, alla fine, ci sono state e anche di buone – ma il clamoroso errore nel gol di Ganago è imperdonabile.

Un po’ di presunzione mixata con disattenzione e superficialità hanno regalato al centravanti del Lens un’occasione d’oro per il gol dell’1-0. Eppure si parla di un portiere molto reattivo e promettente, da un anno nella cantera del PSG con ottimi risultati, tanto da aver esordito in Ligue 1 già lo scorso campionato.

A pochi minuti dalla fine, per dare più spinta e rilevare un amorfo e stanco Kurzawa, Tuchel ha fatto entrare Mitchel Bekker, olandese, classe 2000. Un talento molto promettente – è nella scuderia di Raiola – e che i francesi hanno strappato senza troppi complimenti allo Jong Ajax. Il laterale olandese è stato voluto fortemente da Leonardo appena tornato nel ruolo di direttore sportivo del PSG, e per quanto si sia visto poco in campo, Bekker sicuramente ha feedback notevoli dalla sua parte.

LISTA SERIE A: COME FUNZIONA, CRITERI E REGOLAMENTO

psg giovani bakker

PSG, i giovani attaccanti avranno tempo …

Se in difesa, sommariamente, il PSG ha retto con una formazione rimaneggiata – c’erano comunque i titolari Kehrer, Kimpembe e Bernat – i problemi sono arrivati dalla fase offensiva. L’attacco è stato letteralmente il più bersagliato dal virus, e l’unico attaccante disponibile per Tuchel era l’argentino Pablo Sarabia, tra l’altro, per natura esterno d’attacco più che centravanti.

kalimuendo psg giovani

Così a guidare l’assalto al Lens c’erano due che, insieme, contano appena 36 anni, giusto un anno in più dell’appena partito Thiago Silva. Ruiz-Atil e Kalimuendu-Muinga hanno giocato rispettivamente come esterno sinistro e attaccante, e addirittura, Ruiz è stato messo addirittura fuori ruolo. La sua collocazione naturale è infatti la trequarti, o tutt’al più seconda punta, mentre in Ligue 1 ha dovuto giocare come esterno sinistro. Mentre Kalimuendo, stando a quanto si apprende in Francia, dovrebbe essere veramente un possibile craque.

EXTRACOMUNITARI E LISTE SQUADRA: IL REGOLAMENTO DI SERIE A

Classe 2002, è nel settore giovanile del PSG dal 2018. Nella partita contro il Lens si è battuto abbastanza per far vedere che, pur non avendo un fisico entusiasmante – 1,78 centimetri -, può comunque essere un attaccante disponibile al gioco associativo e a pressare l’avversario. Di lui, a Parigi, si parla molto bene dopo i 4 gol in 5 partite nella scorsa edizione della Youth League, di cui tre segnati in una sola partita contro il Real Madrid.

Un attaccante molto dinamico e mobile, Kalimuendo, che in passato è stato cercato anche da alcune squadre italiane ma senza successo. Perché nonostante i suoi fenomeni offensivi, Tuchel ha ben visto le capacità di questo attaccante – classe 2002! -, e in un contesto attuale in cui squalifiche, infortuni, e in generale una stagione che si preannuncia molto lunga e poco decifrabile, una risorsa come l’attaccante francese può essere molto utile.

PRIVATE EQUITY E DIRITTI TV, COME CAMBIA LA SERIE A

Il PSG dopo Lens ha giocato altre due partite: una sconfitta contro il Marsiglia e una vittoria in casa contro il Metz. Proprio nella sfida contro l’ex squadra di Mané e Koulibaly, ha giocato per la prima volta con la maglia dei parigini anche Bandiougou Fadiga, centrocampista centrale maliano nato nel 2001. Un esordio che, per il momento, è andato meglio rispetto a quello dei suoi compagni. E come per loro, ci sarà tempo per dimostrare le proprie capacità.