Protocollo Serie A Covid: quando si gioca la partita

Protocollo Serie A Covid: è stato approvato il nuovo regolamento del campionato italiano sui contagi e i rinvii. Ecco quando si potrà giocare le partite.

La situazione in Serie A è ormai divenuta preoccupante, sul fronte dei contagi causati dalla nuova variante Omicron, per cui era solo questione di tempo prima che la Lega studiasse un nuovo protocollo per garantire il regolare svolgimento del campionato.

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Oggi, giovedì 6 gennaio, riprendono infatti le partite, ma diverse Asl hanno già bloccato alcune squadre per evitare la diffusione del virus, per cui è ovvio che molte partite di oggi salteranno. Dopo aver confermato la prosecuzione del campionato come da programma solo ieri sera, poco fa la Lega ha reso pubblico il nuovo protocollo della Serie A sul Covid. Sopriamo allora le nuove regole.

Protocollo Serie A Covid: quando si può giocare la partita

Il criterio fondamentale del nuovo protocollo della Serie A sul Covid stabilisce che una partita può essere disputata anche in caso di contagi nel gruppo squadra, purché il club in questione sia in grado di schierare almeno 13 giocatori (di cui almeno un portiere). Questi giocatori possono essere iscritti alla rosa della prima squadra o anche a quella della Primavera, a patto che siano nati entro il 31 dicembre 2003.

Se, pur rispettando questo criterio, un club non dovesse presentarsi in campo, allora sarà sottoposto alle sanzioni previste dall’articolo 53 delle Norme Organizzative Interne Federali (NOIF) della FIGC. Vale a dire “la perdita della gara con il punteggio di 0-3 […] o con
il punteggio al momento più favorevole alla squadra avversaria nonché la penalizzazione di un
punto in classifica”.

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I cambiamenti rispetto al precedente protocollo sembrano minimi, ma sono in realtà abbastanza importanti a livello burocratico. Nel computo dei 13 giocatori disponibili, adesso si fa esplicito riferimento a quelli della Primavera, purché maggiorenni, e al fatto che deve trattarsi di giocatori non positivi. Anche i giocatori infortunati, se negativi al test sul Covid-19, risultano tra i disponibili.

Protocollo Serie A Covid: cosa cambia

Nella pratica, però, il nuovo protocollo della Serie A per il Covid e i contagi tra i giocatori non sembra in grado di avere grandi effetti sul regolare svolgimento delle partite del campionato. Resta infatti immutato il fatto che le leggi nazionali assegnano alle Asl locali la possibilità di bloccare delle trasferte.

Quindi, nonostante le nuove regole, se un’Asl dovesse fermare una squadra per i troppi contagi, la partita non si giocherebbe, il club in questione subirebbe lo 0-3 a tavolino ma poi potrebbe fare ricorso. E, visto il precedente di Juventus-Napoli dell’anno scorso, la partita verrà probabilmente rigiocata prima della fine della stagione.

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