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L’arrivo di Pochettino può sbloccare Eriksen al PSG

Mauricio Pochettino sarà il nuovo allenatore del PSG: la prima richiesta di mercato potrebbe essere Cristian Eriksen

Manca solo l’ufficialità, ma ormai è scontato che il prossimo allenatore del PSG sarà Mauricio Pochettino. L’argentino torna in pista dopo un periodo di pausa forzata, figlia dell’esonero datato 2019 al Tottenham e del fatto che, fino a oggi, panchine prestigiose sulle quali sedersi non ne erano mai state liberate. Pochettino abbraccerà il club francese con un ricco contratto pluriennale e prenderà il posto di Thomas Tuchel.

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Il tedesco, che lascia il PSG terzo in classifica in Ligue 1, è stato cacciato a poche ore dal convincente 4-0 contro lo Strasburgo, ma tirando le somme del lavoro portato avanti dallo stesso Tuchel non si può certo dire che meritasse questo trattamento. Voltando pagina, va quindi sottolineato come Pochettino dovrà adattarsi a una realtà economicamente forte, ma strategicamente con qualche falla.

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Fonte immagine: @fcin1908it (Twitter)

Pochettino al PSG: arriva Eriksen?

Tra le garanzie che sono state date al tecnico argentino, sicuramente le maggiori riguardano il mercato: Pochettino avrà bisogno di quale puntello in entrata per poter accelerare per poter far assimilare al meglio il suo calcio alla squadra. Per questo potrebbero servire calciatori già conosciuti e allenati. In tal senso, seppure indirettamente, entra in gioco l’Inter, che ha in Cristian Eriksen un esubero di lusso.

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Il danese ha lavorato tanto e bene con Pochettino al Tottenham, quindi non è da escludere che il primo nome sulla wishlist dell’ex manager degli Spurs sia proprio quello del danese. Eriksen è stato già formalmente messo sul mercato da Beppe Marotta, ha lasciato l’Italia per tornare dalla famiglia e non è detto che a Milano ci rimetterà piede. Il rapporto con Pochettino è ottimo e i due potrebbero farsi un reciproco favore tornando a lavorare insieme.

Forse l’Inter ha già trovato il sostituto di Eriksen

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Fonte immagine: @junews24com (Twitter)

Ruolo da superstar

Eriksen è sempre stato una delle pietre angolari del Tottenham di Pochettino. Nella stagione 2018/19, per di più, la sua centralità è stata massima e, non a caso, con il danese a creare gioco gli Spurs si erano spinti fino alla finale di Champions League, poi persa contro il Liverpool. Eriksen voleva lasciare Londra già allora, ma Pochettino lo convinse a rimanere: “Non rinnovare ma resta qui” gli disse all’indomani della sconfitta contro i Reds.

Finalmente Eriksen

Ed Eriksen rimase, respingendo la corte di Real Madrid e, guarda caso, proprio PSG, il cui nome sembra scritto a caratteri cubitali nel destino del danese. Le strade tra Pochettino ed Eriksen potrebbero riunirsi a breve, dopo 190 presenze fianco a fianco in quel di Londra. Il PSG ha un arsenale offensivo di tutto rispetto e Pochettino dovrà dare equilibrio, considerando che a oggi i francesi in mezzo giocano a tre.

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Eriksen partirebbe di base come mezzala sinistra, con la licenza di alzarsi tra le linee per colpire. Uno dei problemi palesati all’Inter riguarda proprio la posizione che Conte gli ha chiesto di tenere. Il danese, infatti, ha bisogno di tanto campo davanti a sé per poter rendere al massimo, sfruttando i suoi lanci e le sue aperture o, banalmente, per servire perfettamente in verticale i compagni. Ritrovare il proprio mentore potrebbe aiutarlo: Pochettino non aspetta altro.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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