Perché Maldini e Massara non hanno ancora rinnovato col Milan

Maldini e Massara sono considerati tra i principali artefici dello scudetto del Milan, eppure i loro contratti vanno in scadenza e ancora non c’è il rinnovo.

Renato Sanches, Botman, Origi, Lang, ma alla fine il vero obiettivo numero uno del Milan nella prossima campagna acquisti deve necessariamente essere il rinnovo di Maldini e Massara, i due dirigenti universalmente riconosciuti come i veri costruttori dei recenti successi rossoneri, i cui contratti vanno però in scadenza a fine giugno 2022.

I giorni passano, eppure ancora nessuna concreta novità su questo fronte, a meno di un mese ormai dal rischio di un clamoroso addio. Quali sono i problemi che stanno impedendo il prolungamento dell’accordo tra i due e la società rossonera? Proviamo a capire la situazione.

Il rinnovo di Maldini e Massara: cosa succede

Il tema è sul tavolo da un po’, ma è sicuramente divenuto ancora più pressante dopo le frasi di qualche giorno fa di Paolo Maldini alla Gazzetta dello Sport, che ha sostanzialmente accusato il Milan di aver abbandonato lui e Massara senza alcun motivo: “Trovo poco rispettoso il fatto che a oggi l’amministratore delegato ed Elliott non si siano neanche seduti a parlare con noi. Dico solo a parlare”.

Com’è chiaro, il problema riguarda l’attuale proprietà rossonera, il fondo statunitense Elliott, ma nel frattempo il club è in trattative per una cessione a RedBird, e questo ha sicuramente contribuito a rallentare i rinnovi. Elliott ha evidentemente preferito congelare il futuro di Maldini e Massara fino al passaggio di proprietà: a inizio maggio sembrava dovesse avvenire in tempi brevissimi con gli arabi di Investcorp, ma poi le cose sono cambiate, prendendo altro tempo.

Secondo Nicolò Schira, in settimana dovrebbe avvenire la firma sul passaggio di proprietà, che sbloccherebbe quindi i rinnovi dei due dirigenti. Nonostante i timori paventati dal Corriere della Sera nella scorsa settimana che l’intervista di Maldini avesse compromesso la sua permanenza al club, oggi la Gazzetta dello Sport fa sapere che il clima è abbastanza disteso.

Tra oggi e domani, il CEO di RedBird Gerry Cardinale sarà in Italia per chiudere con Elliott e ufficializzare l’acquisto del Milan, dopodiché passerà a discutere direttamente con Massara e Maldini dei rinnovi e del budget per il mercato estivo.

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