Il miglior acquisto del Liverpool che non vedrete mai in campo

Mona Nemmer non è molto nota, ma è una pedina preziosa nel Liverpool di Jurgen Klopp, che la ritiene fondamentale per la sua squadra. Scopriamo di chi si tratta.

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Un campionato, una Champions League, una Supercoppa europea e un Mondiale per club: è il bottino raccolto fin qui da Jurgen Klopp alla guida del Liverpool, costruito su fuoriclasse come Firmino, Mané, Salah, Alisson e Van Dijk. Ma anche su un altro nome, meno noto, ma altrettanto importante per i successi del club, Mona Nemmer.

Si tratta di una nutrizionista tedesca di 37 anni dalle idee particolarmente innovative, su cui l’ex-allenatore di Mainz e Borussia Dortmund ha scelto di puntare per rivoluzionare la preparazione atletica dei Reds. Con risultati che sono ormai sotto gli occhi di tutti.

Chi è Mona Nemmer

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E dire che il calcio non era proprio la sua passione né l’ambizione della propria carriera. Nemmer ci si è avvicinata quando, poco dopo la laurea in scienze dell’alimentazione e un periodo passato a fare lo chef, aveva ottenuto un lavoro con l’Under-21 della Germania, nel 2009. Da diverso tempo le squadre di calcio utilizzano dei nutrizionisti nel proprio staff, ma il loro compito si limita più che altro a tenere brevi lezioni ai giocatori per spiegare loro come stare attenti alla propria alimentazione.

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Nemmer invece approfittò di quell’esperienza per studiare meglio il tema dell’alimentazione sportiva e per riflettere su come migliorare il proprio ruolo in rapporto ai giocatori. Decidendo di investire molto nel lavoro di nutrizionista per squadre di calcio, nel 2013 venne assunta al Bayern Monaco, e la sua fama nel settore iniziò a crescere, fino ad attirare l’attenzione di Jurgen Klopp.

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Klopp ne aveva sentito parlare ai tempi in cui allenava il Borussia Dortmund, ma nel 2015 aveva lasciato la Germania per trasferirsi al Liverpool. Un anno dopo, mentre al Bayern avveniva la transizione in panchina da Guardiola ad Ancelotti, i Reds ne approfittarono per contattare Mona Nemmer e offrirle un lavoro in Inghilterra, affidandole ampio margine decisionale, più di quanto qualsiasi altro nutrizionista abbia in un club di calcio.

La rivoluzione di Nemmer al Liverpool

La sua storia ha iniziato a circolare all’estero dopo i primi mesi di lavoro, quando il New York Times le dedicò un articolo, raccontandone i metodi. Ad esempio, fin dal suo arrivo Mona Nemmer ha ristrutturato la caffetteria del centro sportivo del Liverpool, disponendo al meglio gli spazi. Poi, ha elaborato piani alimentari specifici per ogni singolo giocatore, e fatto predisporre un angolo per le spremute di frutta nello spogliatoio, in modo che i giocatori possano prenderne una subito dopo la partita.

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“La nutrizione è qualcosa di più dell’assunzione di cibo, riguarda il modo in cui il cibo viene preparato e presentato, e come questo influisce sulla nostra salute e sul nostro benessere” ha rivelato più di recente a Goal.com, in un’intervista rilasciata in occasione dell’uscita del suo libro A Taste of the Liverpool Way, che ha un’introduzione firmata proprio da Klopp.

“Il suo impatto sul club è stato immenso” ha spiegato a Liverpoolfc.com l’allenatore tedesco. Parere condiviso dai suoi giocatori: “Lei e gli chef hanno giocato un grande ruolo nei nostri successi” ha rivelato Virgil van Dijk. Un ruolo divenuto ancora più importante durante l’ultimo anno e mezzo di pandemia, in cui Nemmer e il suo staff si sono occupati di continuare a controllare l’alimentazione dei giocatori, organizzando un servizio puntuale di consegna dei pasti. “A essere onesti, – ha aggiunto Klopp – non sono sicuro che ce l’avremmo fatta senza di lei”.

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