Morto Vittorio Emanuele di Savoia: patrimonio e proprietà

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È morto Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo Re d’Italia Umberto II e padre di Emanuele Filiberto: il suo patrimonio e le proprietà.

Vittorio Emanuele di Savoia è morto questa mattina, sabato 3 febbraio 2024, a Ginevra, in Svizzera, all’età di quasi 87 anni. Figlio di Umberto II, l’ultimo Re d’Italia, e di Maria José, era da tempo in una disputa come pretendente al trono d’Italia con la linea dinastica di Aimone di Savoia-Aosta. Era noto, però, sorprattutto per via di suo figlio Emanuele Filiberto, da anni un noto personaggio televisivo italiano, che ha tentato, senza grande successo, anche la carriera in politica.

La morte del figlio di Umberto II è avvenuta, come comunicato dalla Real Casa di Savoia, alle 7.05 di questa mattina. Non è però stata resa nota la causa del decesso, anche se è probabile che sia avvenuta a causa di qualche malattia legata alla vecchiaia: Vittorio Emanuele di Savoia avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 12 febbraio. La nota della famiglia riporta semplicemente che “si è serenamente spento” a Ginevra, dove ha vissuto gran parte della sua vita, almeno fino al 2002, quando gli è stato permesso di rientrare in Italia. Quell’anno, ricobobbe anche la Repubblica italiana e rinunciò esplicitamente, assieme a suo figlio, a qualunque pretesa dinastica sullo Stato italiano.

Nonostante l’esilio e la fine della monarchia, Vittorio Emanuele di Savoia ha potuto contare per tutta la sua vita su una considerevole fortuna economica e varie proprietà. Le informazioni riguardo il suo patrimonio non sono molte, dato che la famiglia Savoia ha sempre mantenuto un certo riservo su questi aspetti. Tuttavia nel 2006 la testata svizzera Swissinfo.ch segnalava che il patrimonio di Vittorio Emanuele di Savoia era pari a 1,4 milioni di franchi svizzeri, con un reddito annuale di 280.000 franchi. Si tratta di circa 1,5 milioni di euro di patrimonio e di un reddito annuale di quasi 300.000 euro.

Morto Vittorio Emanuele di Savoia a chi va l’eredità

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Difficile anche quantificare esattamente il numero delle proprietà di Vittorio Emanuele e della sua famiglia, a partire dalle abitazioni. Risiedeva a Ginevra, al numero 23 della Route d’Hermance, nel comune ginevrino di Vésenaz, in una villa di mille metri quadri, immersa in un parco altrettanto grande. Ma aveva anche abitazioni a Roma, in Corsica, a Gstaad, in Portogallo e forse anche altrove. Dei suoi possedimenti, invece, non facevano patrte i discussi gioielli della Corona, confiscati ai Savoia in seguito alla fine della monarchia e oggi di proprietà dello Stato italiano.

Tutto il patrimonio e le proprietà di Vittorio Emanuele di Savoia dovrebbero andare al suo unico figlio, il noto Emanuele Filiberto. L’ex concorrente di Ballando con le stelle è nato nel 1972 dall’unione tra Vittorio Emanuele e dell’ex sciatrice nautica svizzera di origini italiane Marina Ricolfi Doria, discendente della famiglia nobiliare dei Doria. Sul fronte prettamente calcistico che squadra tifava Vittorio Emanuele di Savoia ha sempre incuriosito, infatti si è sempre dichiarato grande appassionato del Napoli, in controtendenza rispetto a tutta la famiglia da sempre della Juventus. Lo stesso figlio Emanuele Filiberto è juventino.