HomeCalcio EsteroDall'ottava serie alla FA Cup contro Mourinho: la storia del Marine AFC

Dall’ottava serie alla FA Cup contro Mourinho: la storia del Marine AFC

Il Marine AFC è una squadra di ottava serie con una bella storia (e un bel presente), che arriva a giocarsi il terzo turno di FA Cup contro il Tottenham capolista in Premier League.

DARIO SARMIENTO, IL MANCHESTER CITY GUARDA AL FUTURO

“È un risultato incredibile. Abbiamo vinto sette partite per arrivare fin qui, e questa è una grande ricompensa”. Parole di Neil Young. No, non il cantante canadese, ma il suo meno noto omonimo, che fa l’allenatore a Crosby, 50mila abitanti sulla costa a nord di Liverpool. Il risultato di cui parla è quello raggiunto dal suo club, il Marine AFC, che ieri ha battuto il ben più quotato Havant & Waterlooville, raggiungendo il terzo turno di FA Cup, dove affronterà il Tottenham di José Mourinho, primo in Premier League.

Incredibile, perché il Marine è un club di Non-League, il sistema del calcio non professionistico inglese, e milita addirittura nella Northern Premier League Division One, l’ottava serie. 167 posizioni in classifica separano i due contendenti, ma il Marine è molto più di una Cenerentola del calcio, e rappresenta appieno il valore che, in Inghilterra, viene riconosciuto ai club dilettantistici.

FORSE DOVREMMO IMPARARE A LASCIARE IN PACE BALOTELLI

Tifosi e record: la storia del Marine AFC

In Italia, l’impresa del Marine ha fatto parlare soprattutto per l’iniziativa del suo portiere Bayleigh Passant, che subito dopo la vittoria di ieri sera è corso al market vicino allo stadio a comprare birre per compagni e tifosi. C’è molto più di questo, a Crosby: il Marine è infatti noto nel North West per essere uno degli ambienti più piacevoli in cui giocare a calcio, con uno stretto legame tra squadra e tifosi.

LA TERNANA STA DOMINANDO LA SERIE C

Il campo di Rossett Park, a meno di un miglio dalla spiaggia che guarda in faccia i docks di Dublino, si riempie settimanalmente di centinaia di tifosi, numeri impensabili per qualsiasi ottava categoria del calcio mondiale. Molta gente viene direttamente da Liverpool, lasciando Anfield o Goodison Park – ambienti diventati, secondo molti, troppo costosi e asettici rispetto al passato – per riscoprire un tifo genuino e alla portata di tutti nella Non-League.

Il Marine è nato nel 1894 e la sua storia è meno anonima di quanto direste: diversi trofei minori, e un record incluso nel Guinness dei primati, quello di allenatore per più tempo alla guida di un club, andato a Roly Howard, rimasto in carica per 1.975 partite, dal 1972 al 2005. E un ruolo dirigenziale onorario rivestito da nientepopodimeno che Sir Kenny Dalglish, ex-leggenda del Liverpool.

Il successo di un’idea etica del calcio

AL GENOA LE COSE NON FUNZIONANO (DI NUOVO)

La forza del Marine sono prima di tutto i suoi tifosi, per lo più riuniti nel gruppo MSA (Marine Supporters Association), che raccoglie fondi per il club, si occupa della promozione, della gestione del negozio ufficiale, e di organizzare le trasferte. Tutto in maniera assolutamente volontaria, come ci si aspetta da una società dilettantistica strettamente legata alla sua comunità.

Chi sottoscrive l’abbonamento stagionale, che costa poco più di un centinaio di sterline, ha diritto di voto nelle decisioni del club, e chi già possiede un abbonamento a Liverpool, Everton, o Tranmere (le principali squadre della zona) può acquistare i biglietti per il Marine a prezzo scontato. L’obiettivo è che chi segue il calcio della Football League si avvicini ai campionati semi-professionistici e a un’idea del calcio più etica, fatta dai tifosi per i tifosi.

NOVEMBRE 1980, QUANDO MARADONA UMILIÒ IL GRANDE GATTI

Il modello del Marine è andato diventando sempre più discusso sulla stampa britannica, negli ultimi vent’anni. Nel 1999, la rivista FourFourTwo decise di inviare un giornalista a seguire l’intera stagione del club, e gli articoli ebbero un certo successo; così, nel 2001, la rete locale Granada TV decise di dedicare un documentario in sei parti al Marine, con la collaborazione di uno dei suoi più celebri ex-giocatori, il centrocampista Jason McAteer, leggenda di Bolton e Liverpool negli anni Novanta. Nel 2015, anche il Guardian pubblicò un lungo approfondimento sulla squadra.

In attesa del Tottenham

CALCIATORI POSITIVI SERIE A | LA LISTA | DIVERSI I CONTAGI

Quando si arriva a parlare dell’aspetto puramente tecnico del Marine, non si può non partire dal suo allenatore, Neil Young. Costretto ad abbandonare il campo a soli 24 anni per un infortunio, ha poi avuto una buona carriera come tecnico nel corso degli anni Duemila, conquistando cinque promozioni, di cui tre nei suoi anni al Chester. Eppure, quando nel 2016 lasciò la panchina dell’Altrincham, annunciò che si sarebbe ritirato; due anni dopo, il Marine gli ha fatto tornare la passione per il calcio.

La rosa vanta alcuni elementi di tutto rispetto, a partire dal leader David Raven, terzino di 35 anni ex-Carlisle United e Inverness, con un passato fugace nel Liverpool, fino alle punte James Barrigan e Michael Howard, cresciuti rispettivamente al Wigan e al Preston North End.

Ai primi di gennaio, il Marine ospiterà il Tottenham negli oltre 3.000 posti di Rossett Park (oggi noto anche con il nome dello sponsor, Marine Travel Arena), diventando ufficialmente la seconda squadra di minor livello a raggiungere il terzo turno della FA Cup. Un’impresa che, oltre a dare notorietà al club, potrebbe arrivare a fruttare fino a 250mila sterline.

LE PARTITE DI OGGI IN TV: A CHE ORA E DOVE VEDERLE

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Articoli recenti