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Fonte Immagine: @officialsscnapoli (Instagram)

Una storia di Maradona molto curiosa è quella che lega il gol spesso ritenuto il suo primo in Italia e il portiere che lo subì, Gianluca Pacchiarotti, il più giovane portiere ad aver esordito in Serie A.

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Una storia che ne incrocia un’altra: quella della primo grande gol di Maradona nel calcio italiano è anche quella dell’uomo da record a cui quella rete fu segnata. Ma non aspettatevi chissà quale campione arcinoto: si tratta infatti di un nome che a più dirà poco o nulla, Gianluca Pacchiarotti, il più giovane portiere ad aver esordito in Serie A.

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La storia inizia ovviamente il 5 luglio 1984: Diego Armando Maradona veniva presentato ufficialmente al San Paolo di Napoli, dopo l’acquisto da 13 miliardi e mezzo di lire da parte del club partenopeo. El Pibe de Oro arrivava dal Barcellona, dove si era affermato come una star mondiale ma dove aveva anche vinto molto meno di quanto si aspettava, e dove soprattutto aveva subito un brutto infortunio nella stagione precedente.

In verità, il primo gol napoletano di Maradona in incontri ufficiali è quello, poco famoso, segnato all’esordio in Coppa Italia contro l’Arezzo, direttamente su calcio di punizione. Era il 22 agosto 1984, e l’Arezzo giocava in Serie B: una squadra piccola ma ambiziosa, che l’anno prima era arrivata sesta nel campionato cadetto, ma che nulla poteva contro il Napoli. Nonostante l’iniziale pareggio di Tovalieri, i partenopei s’imposero poi per 4-1.

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Ma un gol su punizione, al di là della statistica, era per lui quasi ordinaria amministrazione: fu due turni dopo, il 2 settembre contro il Pescara, che realizzò il suo primo autentico grande gol con la maglia del Napoli. Maradona tentò di entrare in area, ma venne fermato; il difensore pescarese sbagliò però lo stop, allungandosi il pallone, dando così modo all’argentino di fiondarsi su di lui in tackle scivolato. La palla s’impennò, allontanandosi da Maradona che, a terra, s’inventò una specie di rovesciata da seduto che fece esplodere lo stadio.

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Lo si ricorda spesso come il primo gol in Italia di Maradona, anche se, in effetti, fu il terzo. Quello contro il Pescara fu piuttosto il suo primo gol su azione, visto che ad Arezzo aveva segnato su punizione e, nella partita successiva, su rigore alla Casertana. Ma la storia nella storia riguarda l’uomo che quel gol lo subì, il portiere Gianluca Pacchiarotti, che all’epoca aveva 21 anni.

Romano di nascita, Pacchiarotti era cresciuto al Pescara e il 9 marzo 1980, a soli 16 anni e 192 giorni, esordì in Serie A per giocare gli ultimi dieci minuti contro il Perugia, sostituendo l’infortunato Carlo Pirri. Stabilì così un record tutt’oggi imbattuto, quello del più giovane portiere della storia della Serie A. Mentre questo succedeva, dall’altra parte del mondo, in Argentina, il 19enne Diego Armando Maradona stava vivendo la piena ascesa della sua sua carriera con la maglia dell’Argentinos Juniors, a presto avrebbe conquistato il suo secondo Pallone d’Oro sudamericano.

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Le loro storie finirono per incrociarsi incredibilmente quel giorno in Coppa Italia. Mentre la carriera di Maradona lo aveva portato a diventare un idolo del calcio mondiale, quei dieci minuti da record erano stati gli unici disputati da Pacchiarotti in Serie A. A fine stagione, il Pescara era retrocesso e negli anni successivi si era barcamenato tra B e C1; nel 1985 il portiere si trasferì alla Casertana e dopo una stagione sola passò allo Schalke 04, dove però non ebbe molta fortuna. Il Pescara, invece, nel 1987 tornava in Serie A, allenato da Giovanni Galeone e con in porta il 20enne Giuseppe Gatta.

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