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Maignan al Milan: alla scoperta del post Donnarumma

Mike Maignan si è ormai affermato come uno dei migliori portieri di Francia, futuro della nazionale francese e prossimo numero uno del Milan

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Del Lille di Christophe Galtier si parla soprattutto per il suo grande talento offensivo, e si corre il rischio di perdersi un eccellente portiere come Mike Maignan, uno dei migliori di questa stagione di Ligue 1, che ha visto i Dogues laurearsi campioni di Francia dopo un grande testa a testa con il PSG.

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Maignan al Milan: i dettagli dell’operazione

Il Milan, che ha deciso di non aspettare più Donnarumma, ha deciso di investire su di lui. Nelle scorse ore sono stati comunicati i dettagli dell’operazione: il portiere del Lille vestirà rossonero in cambio di 15 milioni di euro, bonus compresi. Un vero e proprio affare, con il Milan che si assicura un prospetto dall’avvenire sicuro e dal passato problematico, affrontato non senza qualche difficoltà.

Dagli insulti a Ibrahimovic alla fiducia di Bielsa

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Non male per uno che, al PSG, ci è pure cresciuto, prima di essere snobbato dalla prima squadra. Succedeva nel 2015, quando Maignan aveva 20 anni e i parigini erano allenati da Laurent Blanc: il giovane portiere originario di Cayenne, nella Guiana Francese, si trasferì così al Lille per 1 milione di euro appena. L’estate scorsa, Tottenham e Chelsea hanno offerto 16 milioni di sterline per assicurarselo, ma senza successo.

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È arrivato senza troppe aspettative, per fare da riserva a Vincent Enyeama ai tempi in cui in panchina sedeva Hervé Renard. Poi, nel 2017 ha incontrato Marcelo Bielsa, che ha messo in panchina il nigeriano e promosso Maignan titolare: il franco-guianese si è subito dimostrato un portiere dallo stile moderno e perfetto per il gioco propositivo di Bielsa e, nonostante lo scarso successo del Loco al Lille, Maignan non ha più abbandonato il suo posto tra i pali.

Un portiere tecnico e affidabile, ma soprattutto di carattere. Se n’era accorto anche Zlatan Ibrahimovic, ai tempi in cui il ragazzo di Cayenne era stato aggregato da Blanc alla prima squadra del PSG. Lo svedese, per provocarlo, lo metteva alla prova coi suoi tiri in allenamento e, quando Maignan non parava, gli urlava “Portiere di m…”; a quel punto, Maignan rispose per le rime con un “attaccante di m…”, e i due subito s’intesero.

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Dalla banlieue all’Europeo

All’epoca, Mike Maignan aveva solo 17 anni ed era da poco uscito dalla problematica banlieue di Villiers-le-Bel, a nord di Parigi, dove nel novembre 2007 due ragazzi poco più grandi di lui erano stati uccisi dalla polizia, scatenando violente rivolte durate due settimane. La periferia ha formato il suo carattere e gli ha dato la spinta per affermarsi nel calcio che conta, “Ogni fine settimana sei nel mirino dei fucili della gente che ti osserva, pronta a spararti addosso”: così descriveva qualche mese fa a France Football la vita del calciatore professionista.

Grazie alle sue prestazioni, il Lille guida la Ligue 1 e insegue il quarto titolo della sua storia, l’ultimo vinto proprio dieci anni fa esatti. In questo campionato, i Dogues hanno subito appena 17 reti, miglior difesa del torneo, e Maignan ha tenuto la propria porta imbattuta in ben 16 occasioni. Il suo record è di 30 gol subiti e 17 clean sheets, relativo al 2018/2019, quando fu premiato come portiere dell’anno.

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Ma il portiere del Lille non pensa solo al campionato: da quasi due anni, Maignan è nel giro della Nazionale francese di Didier Deschamps, e lo scorso 7 ottobre ha esordito in amichevole contro l’Ucraina. Il ct sembra considerarlo ormai il secondo di Lloris e il futuro della Francia tra i pali, dato che il portiere del Tottenham ha 34 anni.

Come Lloris, Maignan è un giocatore validissimo anche coi piedi, come dimostrano i suoi lunghi e precisi lanci verso gli attaccanti. Tra il Lille e l’Europeo, questa potrebbe essere la sua stagione della consacrazione, portandolo magari a un trasferimento di peso in estate.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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