Cosa dobbiamo aspettarci dalla volata finale in Ligue 1

La Ligue 1 si ferma per l’ultima pausa per le nazionali. Tra lotta per il titolo, qualificazioni alle coppe e corsa salvezza, cosa dobbiamo aspettarci dall’ultima parte di campionato francese?

Quattro squadre in quattro punti, con la leadership del PSG mai come quest’anno a rischio. La Ligue 1 torna in campo con ancora otto partite da disputare e, lì davanti, Lille, Lione e Monaco insidiano il primo posto della squadra allenata da Pochettino. I parigini, che qualche mese fa hanno cambiato guida tecnica, hanno trovato una concorrenza vogliosa di vincere e il risultato è un campionato bello ed equilibrato.

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Lo stesso Pochettino lo ha ammesso, chiedendo alla squadra di rimanere sul pezzo. Ma il Lille, nonostante la crisi societaria, spinge e a oggi ha gli stessi punti dei capitolini, sciorinando probabilmente il miglior calcio d’alta classifica in Francia, trascinato dalle giocate di Jonathan David e dalle reti di Burak Yilmaz. I Dogues sono giovani e, dopo il passaggio societario, non hanno mollato la presa: a oggi, il LOSC è infatti considerata la principale antagonista del PSG.

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Ligue 1, la corsa al titolo

PSG e Lille si sfideranno alla ripresa del campionato, in un sabato pomeriggio che promette scintille. Parallelamente, il Monaco ospiterà il Metz, una delle sorprese della Ligue 1, e il Lione farà visita al Lens, quinto in classifica (da neopromossa) nonché uno dei progetti tecnici più interessanti del calcio francese. Capitolo Monaco: nel Principato, dopo qualche anno di difficoltà, si è ritornati a fare calcio con tanti giovani talenti in rampa di lancio.

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Tra quelli da seguire maggiormente – anche in chiave mercato – c’è Aurelien Tchouameni, centrocampista centrale classe 2000 borseggiato un paio di anni fa al Bordeaux. Dopo la brutta stagione scorsa, il Lione si è rilanciato in grande stile e punta alla qualificazione in Champions League, vitale per rianimare i conti di una società disastrata dai mancati introiti della coppa più l’impatto negativo della pandemia.

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A proposito di talenti, nell’OL si stanno imponendo Maxence Caqueret e Ryan Cherki, un 2003 sul quale Rudi Garcia conta molto. La rifondazione passa anche da questo finale di stagione, visto che il presidente Aulas ha parlato chiaramente di qualificazione alla Champions come tappa fondamentale per la squadra.

C’è ressa per l’Europa League

Sei squadre in 8 punti si contendono l’accesso all’Europa League, con il Lens ben indirizzato verso la qualificazione e parecchie squadre che stanno offrendo spunti di discussione interessanti. Per esempio, tra i migliori attaccanti di questa Ligue 1 c’è Amine Gouiri, punta del Nizza che il Lione ha clamorosamente svenduto l’estate scorsa e ora si gode i frutti di un investimento azzeccato.

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Se i nizzardi sono fuori dai giochi, Metz e Angers se la giocano da outsider e il Marsiglia del nuovo corso Sampaoli, arrivato meno di un mese fa al posto del dimissionario Villas Boas e subito al lavoro per raddrizzare una situazione pericolante, culminata con la violenta contestazione al centro sportivo. L’OM è attualmente sesto, con un punto in più rispetto a Rennes e Montpellier: decisivi saranno gli scontri delle ultime giornate.

Dijon spacciato nella corsa salvezza

Con il Dijon ormai virtualmente retrocesso – la squadra ha vinto solo due partite, risultato peggiore dei top 5 campionati europei -, tre squadre lottano per evitare gli ultimi posti: Nantes, Nimes e Lorient. Il Nantes è il club che ha vissuto la stagione più strana tra tutte le pericolanti, passando a un certo punto sotto la guida di Domenech – che non allenava da oltre dieci anni – e poi finendo a Kombouarè, col quale i canarini si sono risollevati.

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Poco più avanti, anche il Saint-Etienne non può permettersi ulteriori passi falsi: les Verds da troppo tempo non lottano nelle parti alte della classifica, tuttavia il processo di svecchiamento intrapreso quest’anno potrebbe dare i propri frutti col passare del tempo. Claude Puel sta plasmando una squadra interessante, all’interno della quale spicca il talento del trequartista Aouchiche, scarto del PSG e rinato sulle sponde del Rodano.

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