HomeCuriositàSecondo il CIES, in Liga sono i migliori nel valorizzare i loro...

Secondo il CIES, in Liga sono i migliori nel valorizzare i loro vivai

La Liga è il campionato con la più alta percentuale di giovani dei vivai lanciati in prima squadra. Merito, in primis, di alcune realtà decisamente autarchiche

La Spagna valorizza al meglio i propri vivai: è questo che emerge secondo uno degli ultimi report del CIES Football Observatory, che, dati alla mano, ha stilato la classifica dei club che impiegano più calciatori provenienti dai propri settori giovanili. Nella top ten, infatti, ben sette posizioni sono riservate ai club di Liga.

LEGGI ANCHE: Europei 2021 a Roma: come comprare i biglietti

A comandare la graduatoria c’è il Celta Vigo, club che da sempre fa del proprio vivaio un autentico fiore all’occhiello. Secondo le stime del CIES, i galiziani in stagione hanno impiegato ben 13 canterani che, in percentuale, corrispondono al 49% circa della rosa. Un numero impressionante che tuttavia non sorprende, vista la strategia imbastita dal presidente Mouriño solo un paio di anni fa.

celta
Fonte immagine: @rccelta (Instagram)

“Operacion retorno”: il Celta programma il rilancio

Infatti, nell’estate del 2019, il Celta Vigo – per rilanciarsi dopo anni di vacche magre – ha lanciato un restyling tecnico che passava principalmente dal rientro in Galizia dei calciatori cresciuti nel vivaio e sparsi in giro per il paese.

LEGGI ANCHE: Sarà la squadra femminile a presentare la nuova maglia del Milan

Così, al Balaidos sono tornati alcuni idoli locale come Denis Suarez, Nolito, Santi Mina più il giovane Pape Cheick, ai quali vanno aggiunti i vari ragazzi usciti dal settore giovanile negli ultimi tempi, a partire dall’interessante portiere Ivan Villar, e ovviamente l’eterno Iago Aspas.

Valorizzazione dei vivai: comanda la Liga

Subito dopo il Celta, nella classifica del CIES si posiziona un altro club di Liga, la Real Sociedad che, quest’anno, ha addirittura impiegato 16 calciatori provenienti dal settore giovanile. I baschi, che il talento lo sanno riconoscere, hanno imbastito un progetto pluriennale con Alguacil al timone e, risultati alla mano, si può dire che le cose stiano andando molto bene.

LEGGI ANCHE: Come Jonathan David ha cambiato la stagione del Lille

A completare il podio troviamo invece l’altra squadra basca, l’Athletic Bilbao, seguito da Saint-Etienne e Osasuna. Non è un caso che, tra le squadre più contaminate dai propri vivai, ci siano diverse realtà di stampo decisamente autarchico. A completare la classifica delle prime dieci posizioni, secondo il CIES, ci sono Brighton, Barcellona, Villarreal, Valencia e Manchester United.

rovella
Fonte immagine profilo Ig @Rovella

D’accordo la Liga, ma come sta la Serie A?

Se la Liga sorride, la Serie A dovrebbe preoccuparsi per i pochi talenti delle giovanili impiegati dai suoi club. Per trovare la prima realtà italiana per utilizzo di giovani del vivaio bisogna infatti scorrere fino alla quindicesima posizione, dove si stanzia il Genoa, con il 20,9% stimato per quanto riguarda lo sfruttamento del settore giovanile.

LEGGI ANCHE: La Juventus può essere esclusa dalla Serie A?

Dietro al Grifone troviamo Milan, Spezia, Sassuolo e Napoli. Tra le big di Serie A spicca l’Inter, addirittura terzultima con lo 0,1% di giovani prodotti in casa impiegati in campionato, ma anche la Sampdoria, il cui dato – semplicemente – si stanzia su uno zero tondo tondo. Un primato negativo che i blucerchiati condividono con il Huesca, unica realtà di Liga a non impiegare nessun giovane cresciuto nel vivaio del club aragonese.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

75387536bf8277a4a0c328b6d3d9d91b?s=90&d=mm&r=g
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti