Kulusevski, l’addio alla Juventus è la soluzione migliore per il suo futuro

Dejan Kulusevski, quale sarà il futuro dello svedese? I possibili scenari e le difficoltà che lo svedese ha incontrato nella sua esperienza alla Juventus.

Anche quest’anno, Dejan Kulusevski sta facendo tantissima fatica. Se l’anno scorso la necessità di ambientarsi in una nuova realtà, completamente diversa, poteva rappresentare un alibi, questa stagione sta dimostrando che lo svedese in maglia bianconera è un pesce fuor d’acqua. Sono diverse le motivazioni di queste difficoltà, sostanzialmente tra Kulusevski e la Juventus non è mai scattata la scintilla e col passare del tempo sembra sempre più difficile che scocchi. Per lo svedese, la soluzione migliore sarebbe quella di fare le valigie e cercare una nuova meta per riscattarsi: vediamo dunque quali potrebbero essere i possibili approdi per l’ex Atalanta.

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I problemi di Kulusevski

Prima di vedere le destinazioni possibili, è bene fare delle considerazioni su cosa non è andato nell’esperienza di Kulusevski alla Juventus. Innanzitutto, lo svedese è arrivato in un momento complicato della storia dei bianconeri, in un momento di transizione in cui quella squadra dominata è andata progressivamente a spegnersi e l’ex Parma si è ritrovato in una squadra in piena costruzione, cosa che ha reso più difficile il suo ambientamento.

Così, sono emersi i limiti caratteriali del giocatore, che non ha avuto la forza di imporsi nella squadra. Il contraltare perfetto dello svedese è Federico Chiesa, che invece ha saputo mostrare tutto il suo carattere e consacrarsi in bianconero. Kulusevski è invece sempre rimasto ai margini della rosa, senza mai dimostrare la giusta voglia per ritagliarsi il proprio spazio.

Poi, Kulusevski è andato incontro a una serie di incomprensioni tattiche, non trovando mai la sua collocazione in mezzo al campo. Col Parma è esploso come ala destra del tridente, in bianconero non ha quasi mai agito in questa posizione, ma ha giocato da seconda punta, da esterno di centrocampo e addirittura a tutta fascia con la difesa a tre. Insomma, il suo ruolo nella Juventus non è mai esistito e Kulusevski non ha saputo adattarsi.

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Le possibili destinazioni

Poste queste difficoltà incontrate, la meta ideale per il rilancio di Kulusevski sembra una squadra in cui lo svedese possa agire da esterno nel tridente e in un contesto che lo metta meno sotto pressione a livello emotivo.

Per ora, si parla molto di Premier per lui, con Arsenal e Tottenham fortemente interessate al giocatore. Sicuramente le due squadre londinesi potrebbero essere delle soluzioni intriganti, ma anche rischiose, perché sono due compagini che negli ultimi anni hanno riscontrato parecchie difficoltà, al netto del rendimento molto positivo al momento dei Gunners. Il rischio però è che, alla prima difficoltà, Kulusevski possa farsi trascinare di nuovo nel vortice di negatività che lo ha avvolto a Torino.

La cessione in Premier sembrerebbe la soluzione migliore per la Juventus, che vorrebbe monetizzare dalla cessione dello svedese, ma per il calciatore sembra più vantaggiosa una possibile soluzione in prestito, magari in una squadra di Serie A che lo possa rilanciare. La Fiorentina, per dire, potrebbe essere una soluzione, una squadra che gioca col 4-3-3, con una precisa identità e senza troppe ansie da classifica. Anche il Genoa potrebbe essere una soluzione, magari al Grifone Kulusevski potrebbe riscoprirsi trascinatore e ritrovarsi.

Gennaio si avvicina e forse qualcosa si muoverà. Una partenza sembra ormai la soluzione migliore, sia per Kulusevski che per la Juventus.

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