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Kossounou, caratteristiche tecniche e ruolo del nuovo Yayà Touré

Odilon Kossounou è il nuovo obbiettivo di mercato della Milano calcistica. Inter e Milan sono sulle tracce di questo centrale ivoriano che si ispira a Yayà Touré. 

Arriva dal ASEC Mimosas con un transito di sei mesi all’Hammarby di Ibrahimovic: il rendimento che sta avendo in Belgio conferma la garanzia di ottimo prospetto.

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Kossounou: caratteristiche tecniche e ruolo

Alto un metro e novantuno, muscolarmente granitico e imperante sui colpi di testa, Kossounou è il prototipo di difensore centrale pronto a sgrezzarsi anche davanti alla difesa come fatto in passato dal suo idolo Yayà Tourè. 

Proprio come accaduto con il connazionale e con Kouyaté, attuale giocatore del Crystal Palace di professione mediano, Kossounou sta muovendo i primi passi nel calcio europeo come centrale di prestanza fisica e personalità nel cuore della linea difensiva della propria squadra. 

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La sua posizione ideale attualmente è quella di centrale in una difesa a quattro, ma ha alternato a questo ruolo anche quello di terzino destro e di mediano, aggiungendo alle ottime qualità fisiche anche la duttilità tattica.  

Dopo un breve passato alla ben nota accademia dell’ASEC Mimosas in patria – dalla quale sono usciti campioni come Eboué, Gervinho e proprio Yayà Touré – il classe 2001 ha affrontato il viaggio trans-mediterraneo per approdare in Svezia, precisamente all’Hammaraby. 

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Il club di cui Ibrahimovic è comproprietario lo ha acquistato nel gennaio 2019, rivendendolo a tre milioni di euro nel luglio successivo dopo sole nove presenze e 509 minuti giocati. L’avventura successiva, iniziata a diciotto anni si tinge di nero-azzurro, colori propri del Club Bruges. 

Una prima stagione, quella 2019/20, da 13 presenze e 945 minuti giocati sfociata nella conferma tra i titolari all’inizio dell’attuale.

Una stagione di conferme

Philippe Clement, allenatore del Club Bruges, se n’è subito innamorato, inserendolo tra i titolari e confermandolo non solo in campionato ma anche in Champions League. A vent’anni appena compiuti, il giovane Kossounou ha già così avuto l’occasione di sfidare nella massima competizione europea colossi come Real Madrid e Paris Saint Germain (nella prima stagione in Belgio) e Lazio, Zenit e Borussia Dortmund in quella attualmente in corso. 

Sono cinque le presenze in questa stagione di Champions League, per un totale di 28 tra campionato, coppe nazionali e competizioni europee. Anche un gol messo a referto, contro il Beerschot nello scorso 17 gennaio, per sigillare la terza vittoria di una striscia attualmente in corso di 8 vittorie consecutive. 

Primo in classifica a +13 dall’Anversa secondo, il Club Bruges potrà concentrarsi così sugli interessamenti di mercato che, nelle ultime ore, sono aumentati esponenzialmente. 

Mercato e nazionale

Su Kossounou si giocherà l’ennesimo derby di mercato tra le milanesi: secondo il portale Transfermarkt, il valore di mercato del giovane ivoriano è di 8 milioni di euro, ma sembra che il Club Bruges non abbia intenzione di privarsene sotto i 15. 

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La partita è ovviamente solo all’inizio, ma il talento del classe 2001 non è in dubbio, tanto’è che lo scorso 8 ottobre il CT della Costa d’Avorio Patrice Beaumelle gli ha riservato la prima convocazione con la maglia della nazionale. 

Belgio e Giappone le prime due avversarie di Kossounou in nazionale, seguite poi nel mese di dicembre alle due gare contro il Madagascar valide per la qualificazione alla prossima Coppa D’Africa. 

Quattro presenze che ne hanno certificato la crescita degli ultimi anni, e la bontà de lprogetto di calciatore dietro a questo ragazzo venuto dal Mimosas. 

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Simone Mannarino
Simone Mannarino
Classe '94 e laureato in Storia all'Università Statale di Milano, ama il calcio in ogni sua forma ed espressione. Alla costante ricerca di storie da raccontare che permettano di andare oltre ciò che vediamo tutte le domeniche.

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