HomeSerie ACome stanno veramente le cose tra la Juventus e Cristiano Ronaldo?

Come stanno veramente le cose tra la Juventus e Cristiano Ronaldo?

A un anno di distanza dalla scadenza del contratto con la Juventus Cristiano Ronaldo lancia segnali alla società: conferma in vista o inevitabile addio?

Per la Juventus Cristiano Ronaldo è un asset importante, ma le ultimi vicissitudini in casa bianconera lasciano pensare che il campione portoghese possa lasciare Torino al termine della stagione. Le speculazioni, quando si parla di una personalità di questa portata, ovviamente si sprecano, ma non vanno sottovalutati alcuni segnali che lo stesso CR7 ha lanciato durante l’ultimo biennio.

cristiano ronaldo
Fonte: @thepronostiqueurs (Instagram)

Juventus Cristiano Ronaldo, che succede?

Infatti, i mal di pancia dell’ex Real Madrid hanno radici ben più profonde rispetto all’idea che, della situazione, si sono fatti media e tifosi. I sorrisi, le parole e le pacche sulle spalle del 2018 sono ormai ricordi lontani, quasi un’era calcistica fa se si considera quanto le cose, in tre anni, siano cambiate. L’ultimo anno di Allegri si è concluso con un fallimento europeo epocale e, già da lì, qualcuno cominciò a farsi delle domande sulla bontà dell’affare fatto dalla proprietà bianconera.

LEGGI ANCHE: Pochi soldi, tante idee: il Cittadella sogna la promozione in Serie A

Poi è arrivato Sarri, con il quale il portoghese non ha mai veramente legato per motivi riconducibili a fattori di campo, quindi tattici, ma anche e soprattutto comunicativa. Con la Juventus Cristiano Ronaldo ha toccato quota 100 gol, la maggior parte dei quali hanno avuto come obiettivo principale quello di rimpinguare il suo score personale, ma sono risultati solo relativamente utili per aiutare la realtà bianconera a imboccare quella strada che li avrebbe portare a compiere un step ulteriore.

LEGGI ANCHE: Tutti i gol di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo
Fonte: profilo ufficiale Instagram @cristiano

Una stagione in chiaro-scuro

L’ultima, invece, è stata un’annata abbastanza interlocutoria, con un novizio della panchina a dirigere le operazioni e una squadra in campo tatticamente confusa, a tratti anarchica. In questa Juventus Cristiano Ronaldo ha fatto cos’ha potuto, ma l’onta di una possibile non qualificazione alla Champions League – sempre più reale, settimana dopo settimana – ha accesso delle spie d’allarme minando la consapevolezza di un campione che, per la prima volta in carriera, ha vinto meno di quanto si aspettasse.

LEGGI ANCHE: Playoff Serie B 2020/2021: come funzionano, calendario, date e regolamento

Inoltre, vanno aggiunti due particolare non da poco. Il primo è economico: sulle casse della Juventus Cristiano Ronaldo incide per oltre 30 milioni di euro netti, il doppio al lordo, ed è ovvio che con i ricavi frantumati dalla situazione Covid e dalla possibile non qualificazione in Champions League, anche la società possa fare dei ragionamenti. In secondo luogo, il lusitano ha un contratto in scadenza nel 2022 e per lui qualcuno potrebbe farsi sotto.

LEGGI ANCHE: Playout Serie C 2020/2021: risultati, partite e regolamento

Infine, ha fatto discutere il trasloco notturno di qualche giorno fa: alcuni media hanno infatti intercettato lo spostamento del suo parco macchine, affidato da Ronaldo a una società che si occupa di trasferire beni di valore da un posto all’altro. L’ennesimo gesto, in seguito alla tanta insofferenza evidenziata in campo, che porta a pensare a un possibile addio. A pochi giorni dalla fine della stagione, per la società bianconera si tratta dell’ennesima questione da affrontare.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Cristiano Ronaldo (@cristiano)

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Avatar
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti