Home Notizie Ibrahimovic nella bufera: si fa aprire un ristorante violando la zona rossa

Ibrahimovic nella bufera: si fa aprire un ristorante violando la zona rossa

Fonte immagine: @iamzlatanibrahimovic (Instagram)

Due rossi in pochi giorni per Ibrahimovic, prima espulso contro il Parma e poi beccato in un ristorante violando le restrizioni in vigore

Zlatan Ibrahimovic non smette di far parlare di se. Nella giornata di lunedì 12 aprile le agenzie di stampa hanno rilanciato una news che, una volta confermata, non ha fatto fare una grande figura al campione svedese. Secondo le ricostruzioni, a poche ore dalla bella vittoria col Parma – match nel quale ha preso un discusso cartellino rosso -, il centravanti del Milan avrebbe pranzato in gruppo in centro Milano con una serie di amici tra i quali figurava il titolare del locale.

LEGGI ANCHE: Partite di oggi in tv: a che ora e dove vedere

Tano Simonato, proprietario di “Tano passami l’olio”, ha confermato la riunione ma ha smentito categoricamente che gli ospiti abbiano consumato il pranzo. In ogni caso, Ibrahimovic e soci hanno violato la zona rossa, sostando all’interno di un ristorante che, come da dpcm, in questo preciso momento storico non potrebbe aprire ai clienti. Lo chef si è difeso dicendo che non si trattava di una tavolata vera e propria, ma solo un incontro tra amici per bere un bicchiere di vino.

Fonte Immagine: @iamzlatanibrahimovic (Instagram)

Ibrahimovic, da testimonial a trasgressore

Oltre a far discutere semplicemente per la violazione di legge che è andata a consumarsi, la presenza al ristorante di Ibrahimovic fa un po’ a pugni con il suo ruolo da testimonial per la prevenzione al Coronavirus. Infatti, mesi fa Zlatan era stato assoldato dalla Regione Lombardia per sensibilizzare l’opinione pubblica e invitare i milanesi a rispettare le regole.

LEGGI ANCHE: Tutti i gol di Zlatan Ibrahimovic

“Il virus mi ha sfidato e io ho vinto, ma tu non sei Zlatan: non sfidare il virus” diceva lo svedese in quello spot, che per tantissimo tempo ha fatto il giro di tv e giornali. Il fatto che proprio lui abbia commesso una leggerezza di questo tipo, quindi, non può che ampliarne la gravità. In ogni caso, il suo invito a usare la testa non è stato seguito, e ora si aspetta di capire se ci saranno sanzioni per lui e gli altri presenti a questa tavolata improvvisata (tra i quali figurava anche Ignazio Abate). Ma la frittata, ormai, è stata fatta.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Exit mobile version