Granada-Napoli, come gioca l’avversaria in Europa League

Sarà il Granada, sorpresa delle ultime stagioni di Liga, l’avversaria del Napoli nei sedicesimi di Europa League. Scopriamo qualcosa di più sugli spagnoli.

LAZIO – BAYERN, COME GIOCA L’AVVERSARIA DI CHAMPIONS LEAGUE

Bene ma non benissimo l’accoppiamento per il primo turno a eliminazione diretta dell’Europa League, per il Napoli: i ragazzi di Rino Gattuso se la dovranno vedere con il Granada, la squadra rivelazione delle ultime stagioni di Liga spagnola.

Ottavo al momento, a otto punti dalle posizioni europee, il Granada è tornato nella massima serie solo nel 2019, centrando subito un settimo posto nella scorsa annata sotto la guida di Diego Martinez, allenatore formatosi al Siviglia, dov’è stato assistente di Unai Emery.

COSA NON STA FUNZIONANDO NEL NAPOLI DI GATTUSO

Un’esplosione targata Cina

La rivoluzione copernicana, in Andalusia, l’ha fatta il cinese Jiang Lizhang, ex (controverso) presidente del Parma che nel 2016 ha rilevato il club spagnolo dalla famiglia Pozzo, e che col tempo ha iniziato ad alzare l’asticella delle aspettative, a partire proprio dall’arrivo, nel 2018, di Martinez.

REAL MADRID – ATALANTA, COME GIOCA L’AVVERSARIA DI CHAMPIONS LEAGUE

Grazie a un gioco moderno e propositivo, il giovane allenatore ex-Siviglia è riuscito a dare una forte identità alla squadra. Al suo servizio, la proprietà ha messo una rosa completamente stravolta durante il mercato estivo del 2019, che ha portato in squadra la promessa del Malaga Antoñín, più tasselli fondamentali come Domingos Duarte dello Sporting e Darwin Machìs dell’Udinese. Il resto sono stati tutti prestiti o parametri zero, tra cui spicca l’esperta punta Roberto Soldado.

LEGGI ANCHE: Infortunio Mertens | quando rientra | tempi di recupero

La scorsa estate, il Granada è stato molto bravo a confermare i prestiti che si sono rivelati più determinanti nelle strategie di Martinez: il giovane difensore centrale del Real Madrid Jesus Vallejo, tenuto per un’altra stagione, il terzino del Watford Dimitri Foulquier e il mediano romanista Maxime Gonalons, entrambi aggiunti definitivamente alla rosa. Tra le novità, sempre in prestito sono arrivati Kenedy dal Chelsea e il giovane talento Nehuen Perez dell’Atletico Madrid, mentre è stato acquistato il colombiano del Watford Luis Suarez in attacco.

Come gioca il Granada

GRANADA, UN’OUTSIDER PER L’EUROPA LEAGUE

Con il giusto mix di esperienza e gioventù, Diego Martinez sta portando il Granada a entrare stabilmente nel novero delle grandi di Spagna, ottenendo anche alcune importanti vittorie contro club blasonati come Siviglia e PSV Eindhoven, sconfitto in trasferta a fine ottobre.

L’allenatore spagnolo ha aputo valorizzare i talenti a sua disposizione: Duarte e il portiere Rui Silva, scovato tre anni fa a Madeira, sono diventati colonne della squadra, mentre Foulquier si sta affermando come uno dei terzini più decisivi della Liga, soprattutto per le sue doti offensive. A centrocampo, Gonalons è un giocatore completamente recuperato, che in questa stagione si sta trovando alla perfezione con il talento in prestito dal City Yangel Herrera.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Yangel Herrera (@yangelh_8)

STELLA ROSSA – MILAN, COME GIOCA L’AVVERSARIA DI EUROPA LEAGUE

Davanti, Luis Suarez si sta confermando un’altra scommessa vinta, dopo i 19 gol e 6 assist messi a segno lo scorso anno in Segunda con la maglia del Real Zaragoza. Mentre Darwin Machis si è dimostrato il giocatore più importante del fronte offensivo e veramente in grado di cambiare le partite; qualità che, a Udine, nessuno aveva mai notato.

Il punto debole è chiaramente la difesa, che funziona molto bene quando deve impostare dal basso, grazie all’ottima capacità tecnica dei suoi centrali, ma è spesso esposta a rischi, specialmente contro le squadre che praticano un gioco fisico e attendista. Due ottimi esempi della debolezza difensiva del Granada sono la pesante sconfitta per 6-1 subita a settembre contro l’Atletico Madrid, e ancor più il recente pareggio interno per 3-3 contro lo Huesca penultimo in classifica.

Formazione tipo (4-1-4-1): Rui Silva; Foulquier, Duarte, Sanchez, Neva; Gonalons; Machis, Herrera, Milla, Puertas; Suarez. Allenatore: Martinez.

PORTO – JUVENTUS, COME GIOCA L’AVVERSARIA DI CHAMPIONS LEAGUE

Come arriva alla sfida col Napoli

Da settimo che era al momento del sorteggio, il Granada si ritrova adesso ottavo in Liga e ha perso terreno nei confronti delle qualificazioni europee, pur restando comunque in corsa. Sabato scorso i ragazzi di Diego Martinez hanno dimostrato di sapere tenere testa all’Atletico Madrid, dominatore del campionato spagnolo, perdendo solo 2-1, ma il trend degli andalusi è alquanto deludente.

granada
Fonte Immagine: @granadacf (Instagram)

La vittoria in Liga manca infatti da ben sei partite (il 12 gennaio, in casa con l’Osasuna), durante le quali il Granada è riuscito a mettere assieme appena 3 punti.

Se non altro, Martinez potrà affrontare il Napoli con la rosa quasi al completo: l’unico assente sarà l’esperto Gonalons, fermo da un mese per un guaio muscolare. Disponibili anche i due rinforzi del mercato di gennaio, il terzino ex-Alaves Adrian Marin e il mediano Domingos Quina, in prestito dal Watford, arrivati per fare da rincalzo alla formazione titolare.

LEGGI ANCHE: Vincenzo Italiano è la proposta più interessante della Serie A

Quando si gioca

Granada – Napoli, andata dei sedicesimi di Europa League, si disputerà al Nuevo Estadio de los Carmenes giovedì 18 febbraio 2021, alle ore 21.00.

Il ritorno sarà invece allo stadio Diego Armando Maradona, l’ex-San Paolo di Napoli, giovedì 25 febbraio, sempre alle ore 21.00.

È GIUSTO INTITOLARE IL SAN PAOLO A DIEGO ARMANDO MARADONA?

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard!

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

Potrebbe interessarti anche: