HomeSerie BFabiano Parisi, la freccia del sud conquista Empoli

Fabiano Parisi, la freccia del sud conquista Empoli

In poche settimane Fabiano Parisi è riuscito a stregare anche Empoli dopo le ottime annate con l’Avellino. Un giovane che ha tutto per diventare un calciatore davvero importante

Tanto tuonò che piovve. La celebre massima attribuita a Socrate, divenuta ormai consuetudine nel lessico popolare, si adatta perfettamente alla parabola calcistica di uno dei volti emergenti del campionato di serie B.

Fabiano Parisi, giovane difensore classe 2000 in forza all’Empoli capolista, continua a bruciare le tappe e far parlare di sé. In poche settimane ha conquistato il posto da titolare nell’undici di formazione di mister Dionisi, messo a segno il suo primo centro in campionato e catturato l’attenzione dei tanti addetti ai lavori alla ricerca di giovani talenti di prospettiva. Tecnica, personalità, esuberanza. Al ventenne nativo di Solofra non manca davvero nulla per diventare un calciatore importante, a patto di continuare a lavorare duramente nel completamento del necessario percorso di crescita che presto potrebbe condurlo alla massima serie.

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Al posto giusto, nel momento giusto

L’Empoli si è dimostrata ancora una volta una società lungimirante nell’individuare un prospetto interessante con ampissimi margini di crescita. Parisi è stato infatti protagonista di due stagioni di alto livello con l’amata maglia dell’Avellino tra Dilettanti e serie C. Per la società toscana fare di necessità virtù, investendo risorse sui giovani, è divenuto ancora più importante negli ultimi mesi viste le tante difficoltà di sostentamento che i club delle serie minori stanno riscontrando. Non una novità per l’Empoli del presidente Corsi, da sempre tra i più attivi nel battere il mercato meno nobile ma non per questo meno redditizio in termini di rendimento e futuro guadagno.

E così al termine di una delle tante querelle di mercato che ha più volte rischiato di saltare, Parisi è approdato in Toscana, accompagnato da tante aspettative ma ben conscio di dover affrontare un periodo di ambientamento in una nuova realtà è in un campionato molto più performante di quelli affrontati in precedenza nella sua giovanissima carriera.

A fari spenti, dopo tanta panchina, si è fatto trovare pronto nel momento in cui le circostanze hanno fatto ricadere la scelta di rimpiazzare Terzic, fin lì il titolare della corsia di sinistra della linea difensiva a quattro. Impiego coinciso con il netto cambio di passo della compagine toscana, capace di scalare la classifica e scavare un solco importante sulle rivali dirette al termine del girone d’andata.

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In viaggio verso la consacrazione

Pupillo di Eziolino Capuano – suo allenatore lo scorso anno ad Avellino – che l’aveva più volte definito un “marziano”, paragonandolo anche a Patrice Evra e prospettandogli un futuro importante, Parisi è prima di tutto un ragazzo con la testa sulle spalle. A dispetto della giovane età, presenta tutte le peculiarità essenziali per affermarsi nel calcio che conta.

Qualità morali prima che squisitamente tecniche sempre più difficili da trovare nei tanti giovanissimi che si affacciano alla ribalta nel mondo dello sport in generale. Sani principi che ben si sposano con la realtà dell’Empoli, vera e propria scuola di vita per tanti campioni del passato come Montella e Di Natale.

Ambiente sano nel quale quest’anno opera Alessio Dionisi, considerato unanimemente il tecnico emergente per eccellenza. Un altro dei motivi per cui Parisi è in buone mani, libero di sprigionare tutta la freschezza dei suoi vent’anni, migliorando gli aspetti nei quali si dimostra ancora carente.

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Fabiano Parisi, ruolo e caratteristiche

Terzino di spinta per vocazione, deve applicarsi tanto anche in fase difensiva, nonostante uno dei dogmi tattici del suo attuale allenatore sia quello di prevedere due terzini molto alti in fase di costruzione.

Proprio la costante partecipazione all’azione viene confermata dai dati Wyscout relativi alle percentuali di “passaggi accurati” (84.3%) “lanci lunghi” (63.9%) e “dribbling riusciti” (69%). Bassa la statistica riguardante i “cross” (22%) che testimonia una volta di più la verticalità del gioco dell’Empoli e la capacità di Fabiano Parisi di mettersi in proprio nelle sue tambureggianti proiezioni offensive.

Un nome del quale certamente sentiremo parlare in futuro. La freccia partita dal sud corre veloce verso traguardi ambiziosi, incurante del pericolo di deragliare e complotterete quel viaggio appena cominciato.

Domenico Mancini
Domenico Mancini
Classe '85, portalettere nella vita. Mi piace scrivere di calcio nei suoi risvolti più nascosti e raccontare le storie di chi fatica e suda lontano dalle luci dei riflettori, con particolare attenzione ai giovani. Minutidirecupero.it mi aiuta a immaginare ciò che poteva essere e non è stato, senza rimpianti.

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