HomeCalcio EsteroNuno Espirito Santo al Tottenham: come gioca, modulo e probabile formazione

Nuno Espirito Santo al Tottenham: come gioca, modulo e probabile formazione

Espirito Santo è il nuovo allenatore del Tottenham: tutto quello che c’è da sapere su modulo, tattica e stile di gioco. Immaginiamo anche una probabile formazione in attesa del mercato.

Dopo una lunga e tormentata ricerca, il Tottenham ha finalmente il nuovo allenatore. E parla la stessa lingua del suo precedessore. Si tratta di Nuno Espirito Santo, il tecnico portoghese che ha da poco lasciato il Wolverhampton. Ha preso in mano i Wolves nel 2017 con la squadra in Championship e in due stagioni l’ha portata al settimo posto di Premier League e quindi in Europa League.

La società lo ha sostenuto in ogni modo e insieme al suo agente, Jorge Mendes, ha allestito una squadra piena zeppa di giocatori di talento, quasi tutti portoghesi (Ruben Neves, Diogo Jota, Pedro Neto, Rui Patricio, Fabio Silva, Joao Moutinho e via dicendo). Al termine dello scorso anno ha annunciato l’addio e adesso è sulla panchina del Tottenham, dopo aver visto sfumare diverse ipotesi (da Conte a Fonseca fino a Gattuso). L’annuncio ufficiale è arrivato proprio poche ore fa.

Non è una sorpresa perché è da qualche giorno che il nome di Espirito Santo è vicino al Tottenham. Fabio Paratici, nuovo direttore sportivo degli Spurs, dopo aver mancato gli altri obiettivi, doveva per forza accelerare e dare alla squadra una nuova guida tecnica. La Premier League parte ad inizio agosto e c’era la necessità di completare lo staff il prima possibile.

Lo ha fatto con una scelta che non convince tutti, ma in realtà il tecnico portoghese (ex portiere) ha ottenuto ottimi risultati in questi anni col Wolverhampton. Scopriamo insieme qual è il suo modulo preferito, il credo tattico e la probabile formazione con il Tottenham.

Difesa a tre

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Fonte Immagine: @spursofficial (Instagram)

Dal punto di vista tattico Espirito Santo si è evoluto. In Premier League ha completato la sua formazione e adesso potrebbe portare avanti le idee viste in atto coi Wolves. Al Porto giocava con un classico 4-4-2, in Inghilterra, per sfruttare anche le capacità dei suoi giocatori, è passato ad una difesa a tre e ha adottato diverse soluzioni dal centrocampo in su, fino ad andare definitivamente su due mediani, i due esterni e tre attaccanti (una punta e due esterni).

Un classico 3-5-2, ma sotto un’altra lenta potrebbe leggersi con un 5-2-3, qualcosa di molto simile a quello di Thomas Tuchel al Chelsea. In questo modo è riuscito a sfruttare al meglio le qualità dei suoi giocatori. Fondamentale è il ruolo della punta, in questo caso Raul Jimenez, l’idolo del Molineux; un lavoro che potrebbe fare forse ancor meglio Kane, ma sappiamo tutti quali sono le sue intenzioni sul futuro.

La forza delle fasce

In alcuni tratti della stagione, il Wolverhampton di Espirito Santo ha espresso davvero un ottimo calcio. Lui è un allenatore che cerca il bello, l’ordine e anche la concretezza. Ha fatto dei passi avanti importanti in Premier League nell’interpretazione del gioco e può ancora crescere sotto diversi punti di vista. Sono fondamentali nel suo gioco le catene laterali, ed è inevitabile visto il modulo che utilizza. Coi Wolves ha avuto una grande fortuna: Adama Traoré, il clamoroso esterno tutto muscoli e velocità che gli ha permesso di attuare un determinato gioco. E chissà che non sia proprio una delle prime richieste di mercato fatte a Paratici.

Probabile formazione

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fonte: twitter (@Football__Tweet)

Chiaramente da qui ai prossimi mesi tutto può cambiare. Espirito Santo è appena arrivato al Tottenham e dovrà fare le sue valutazioni. In base a come lo conosciamo, però, possiamo provare a buttar giù qualche idea per quella che sarà la formazione degli Spurs con il portoghese in panchina. Abbiamo parlato di difesa a tre, e quindi: Davidson Sanchez a destra, Dier al centro e Alderweireld a sinistra. Sulle fasce, in attesa del calciomercato, Sergio Aurier a destra e Reguilon a sinistra.

In mezzo al campo serve quantità, muscoli e anche qualità per provare a servire gli attaccanti: Ndombele ha il posto assicurato, Sissoko è una possibilità ma occhio ad un possibile dirottamento sulla fascia destra per sfruttare le sue proprietà fisiche e di corsa.

Davanti la qualità è tanta: Lo Celso, Lamela, Bergwin (occhio ad una sua possibile esplosione), Lucas Moura e soprattutto Son. Il coreano, a sinistra, con Espirito Santo potrebbe davvero consacrarsi definitivamente. Il Tottenham spera di poter schierare ancora Kane come punta; in caso contrario, servirà un nuovo attaccante. Dopo Adama Traoré, dobbiamo aspettarci Jimenez? Lo meriterebbe.

Tottenham (3-5-2): Lloris; Sanchez, Dier, Alderwierld; Aurier, Ndombele, Sissoko, Reguilon; Moura, Kane, Son. All. Espirito Santo

Pasquale La Ragione
Pasquale La Ragione
Napoletano fuori, milanista dentro. Direttore responsabile ed editoriale di MilanLive.it, Copywriter per Contenuti di Qualità, jolly su Minuto di Recupero. Non so fare nulla ma lo faccio splendidamente bene. Amo il calcio e le sue contraddizioni. Il sogno nel cassetto è uscire a cena con Paolo Maldini.

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