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Emre Demir, il “Messi turco” del Barcellona con una clausola pazzesca

CalciomercatoEmre Demir, il "Messi turco" del Barcellona con una clausola pazzesca

Emre Demir ha finalizzato il suo trasferimento al Barcellona: ha solo 17 anni, ma se ne parla come di una grande promessa, come conferma la sua clausola stratosferica

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In un calcio con i costi di quello odierno è sempre più importante arrivare prima degli altri sui campioni di domani, prima che il loro prezzo diventi fuori mercato e tocchi aspettare un’asta alla scadenza del contratto. Per cui non stupisce che il Barcellona, con tutti i suoi problemi economici, si sia gettato su una delle maggiori promesse in Europa.

Si chiama Emre Demir, è turco e non è ancora maggiorenne, ma su di lui il club blaugrana sembra puntare tantissimo, specialmente ora che è alla ricerca di un “nuovo Messi” per il prossimo futuro. Acquistato per 2 milioni di euro dal Kayserispor, ha stipulato un accordo fino al 2027 con clausola rescissoria da 400 milioni di euro.

Il Messi turco che infrange i record

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Se la giovane età vi sembra già una notizia, allora è meglio che sappiate che di Emre Demir si parlava già dal novembre 2019, quando divenne il più giovane marcatore di sempre della Super Lig turca, riposizionando il record a 15 anni, 9 mesi e 25 giorni.

Nelle ultime due stagioni è diventato una figura ricorrente nelle rotazioni del Kayserispor, venendo impiegato molto di frequente, in rapporto alla sua età, e trovando altre due reti, entrambi in coppa nazionale.

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Il paragone con Messi, ormai imprescindibile per qualsiasi giocatore offensivo dalla spiccata tecnica palla al piede, si limita alla posizione in campo – Emre Demir è un trequartista mancino, capace di destreggiarsi anche sulle fasce d’attacco – e alla folta chioma che ricorda la Pulce nelle sue prime apparizioni tra i professionisti. Ma la struttura fisica è completamente diversa: il giovane turco, con 14 anni in meno del suo idolo argentino, è già più alto d cinque o sei centimenti.

Il futuro blaugrana di Emre Demir

Per adesso, il suo futuro sarà ancora con la maglia giallorossa del Kayserispor, dove resterà in prestito fino a luglio. Dalla prossima estate, una volta maggiorenne, volerà a Barcellona, dove il piano è di inserirlo gradualmente nella squadra, facendolo partire dalla formazione B allenata da Sergi Barjuan.

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Tecnica individuale, accelerazione e dribbling nello stretto sono le qualità che saltano maggiormente all’occhio, osservando giocare Emre Demir: un ottimo biglietto da visita, per un trasferimento al Barcellona, ma sarà importante vedere come crescerà a livello tattico e mentale, confrontandosi con una realtà totalmente diversa rispetto a quella attuale.

In Catalogna, si troverà molto probabilmente ad avere a che fare con un suo omonimo, Yusuf Demir, di un anno più grande di lui e appena trasferitosi in blaugrana dall’Austria, con un’operazione simile a quella della promessa turca e pure lui dopo aver ricevuto dalla stampa del suo paese l’investitura a erede di Messi. Se la fortuna coadiuverà la statistica, il Barcellona potrebbe essersi assicurato la prosecuzione della legacy del Diez.

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