dino zoff

Dino Zoff si gode la Champions League e l’avvio alternativo di un campionato a suo modo storico. Ci sono tante squadre forti ma nessuna, ad oggi, è la favorita dichiara a Minuti Di Recupero: “Aspettiamo un mese e mezzo e poi ci risentiamo. La pandemia ha condizionato già qualche partita e finirà per alterare i valori”.

Nella settimana delle coppe europee, Zoff commenta le vittorie di Lazio e Juventus, carica di responsabilità l’Inter di Conte (“Mi aspetto tanto”) e insiste nell’elogiare il suo pupillo, Meret, portiere che a Napoli continua a vivere tra campo e panchina.

Lazio formato Champions: una grande vittoria targata Immobile

Zoff, che in carriera ha allenato diverse volte la Lazio, fa i complimenti alla squadra di Inzaghi per una vittoria tutt’altro che scontata: “La Lazio è stata grande. Ha saputo sfruttare al meglio le proprie doti proponendo un calcio di qualità unito a un cinismo notevole. Ha saputo colpire al punto giusto. Il Borussia Dortmund è una grande squadra che forse, visti anche gli ultimi risultati in campionato, ha un po’ sottovalutato la formazione biancoceleste. Ma resta il fatto che la Lazio è stata davvero grande”.

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Una vittoria targata Immobile, autore di un gol e un assist. Ciro si è esaltato nel bel mezzo delle critiche azzurre: “Ma non riuscirò mai a capire – dice Zoff – come si fa a criticare un giocatore simile. Stiamo parlando di uno che ha segnato tantissimi gol in carriera ed è l’attuale Scarpa d’Oro. I numeri sono numeri e non possono essere giudicati”.

Zoff ‘aspetta’ Pirlo: la Juve ha una rosa stratosferica

La Lazio vince e convince, la Juventus porta a casa tre punti senza sudare troppo. Contro la Dinamo Kiev decide Morata, autore di una doppietta. “La Juventus è stata convincente – l’analisi di Zoff – e ha conquistato tre punti comunque importanti. La partita è stata di buon livello, come mi aspettavo accadesse. Questo perché la Juventus, sulla carta, ha una rosa stratosferica”.

Dinamo Kiev Juventus 0-2, l’analisi: le 3 chiavi del match

L’avvio balbettante in campionato ha esposto Pirlo alle prime critiche. “Ma con lui serve calma e pazienza. Sappiamo tutti che ha bisogno di esperienza, è appena all’inizio. Ha le qualità e il carattere giusto per fare bene e imporsi. Ma, ripeto, bisogna saperlo attendere”.

La forza dell’Inter e il pronostico scudetto: l’analisi di Zoff

Il campionato ha emesso le sue prime acerbe sentenze: il Milan è primo, la Juve fatica, il Napoli si diverte, l’Inter fatica. Un pronostico? Zoff non si espone. Non è pretattica ma presa di coscienza: “E’ ancora presto per prevedere un vincitore. Voglio vedere cosa accadrà tra un mese. Questo sarà un anno particolare, c’è il Covid che influenzerà le partite, la pandemia che sicuramente andrà a condizionare certi valori. Aspettiamo”. L’Inter, di sicuro, si iscrive alla lotta tra le favorite: “Dall’Inter mi aspetto molto, voglio vedere come si comporta. Le potenzialità ci sono tutte e Conte lo sa bene”.

Donnarumma e i suoi fratelli: la nuova generazione di portieri

Sarà perché friulano, come lui, ma Zoff ha un debole per Meret e non lo nasconde mai. “Mi piace molto, è davvero forte”. Peccato che a Napoli, da quando è arrivato Gattuso, l’ex portiere dell’Udinese si divide tra campo e partita. Ne gioca una, poi lascia la porta a Ospina, poi ritorno, poi si risiede.

“Ma non credo – spiega Zoff – che questa situazione possa provocare da parte su qualche contraccolpo. Una cosa è certa: Meret è ancora giovane e uno della sua età avrebbe bisogno di giocare con una certa continuità”. Ce ne sono tanti, dice Zoff, di portieri forti, italiani, in Serie A. Nessun nome, ma una considerazione globale: “Questo è un periodo fertile per il ruolo”. Donnarumma e i suoi fratelli.