HomeCalcio EsteroCom'è andata la stagione di De Sciglio al Lione

Com’è andata la stagione di De Sciglio al Lione

Mattia De Sciglio ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato della sua prima annata in Francia: “Juventus? Non torno, ma ti consiglio…”

Guarda un po’ chi si rivede. Anzi, sarebbe meglio dire, chi si risente: a mesi dalla partenza da Torino, Mattia De Sciglio è tornato a farsi vivo grazie a un’intervista rilasciata al quotidiano torinese Tuttosport, nella quale ha deciso di raccontare com’è andata la sua prima stagione in Francia. Infatti, lasciata la Juventus, il terzino aveva un po’ fatto perdere le sue tracce accettando la chiamata del Lione.

LEGGI ANCHE: Luis Campos, l’uomo dietro alle quinte del Lille

In Francia ci è andato volutamente, come ha specificato lui stesso, viste le tante pressioni con le quali si era dovuto confrontare negli ultimi tempi, tra infortuni e le accuse di percepire uno stipendio fuori mercato per quella che era la sua effettiva funzionalità nel progetto sportivo bianconero. De Sciglio ora sta decisamente meglio: lasciata l’Italia, si è rimesso in gioco e quest’anno, grazie al lavoro di e con Rudi Garcia, ha ripreso a giocare con continuità.

Cos’ha detto De Sciglio a Tuttosport

Tanti gli argomenti affrontati da De Sciglio nell’intervista di cui sopra, dal presente col Lione al futuro, passando per qualche suggerimento in chiave mercato a una Juventus che, secondo alcune indiscrezioni, starebbe seguendo da vicino un suo compagno di squadra: “Aouar è un mix di qualità e quantità – ha detto – ma lasciatemi consigliare anche Cherki, che gioca con entrambi i piedi e a ogni colpo ti lascia a bocca aperta”.

LEGGI ANCHE: Dove vedere Fiorentina-Napoli

“In bianconero vedrei anche bene Depay – ha continuato De Sciglio – che è un giocatore fortissimo: con lui si parla spesso di calcio italiano”. Un talento chiarissimo, e infatti, pare che l’olandese sia destinato al Barcellona, con la posizione della Juventus decisamente più defilata. A proposito di Juventus, il terzino milanese è stato molto chiaro circa un suo eventuale ritorno: “Mi vedo ancora a Lione, al massimo potrei cercare nuovi stimoli, ma sempre all’estero, magari in Inghilterra”.

Esperienza positiva?

“Quando a ottobre mi hanno presentato questa opportunità – ha detto De Sciglio circa la sua scelta di approdare a Lione – ero dubbioso. Mi sono ricreduto in fretta, ecco perché darei un 8 pieno a quest’avventura. Qui ho trovato un grande club”. E un ottimo allenatore, bisogna aggiungere, capace di innestarlo subito nell’undici titolare regalandogli 14 presenze dal primo minuto in campionato sulle 28 complessive, corredate da 3 assist.

LEGGI ANCHE: Dove vedere Roma-Lazio

Con Garcia, De Sciglio ha avuto un’ulteriore evoluzione tattica. Infatti, se prima di arrivare in Francia veniva considerato un elemento molto duttile per come si disimpegnava su entrambe le fasce, a Lione non solo ha ricoperto i ruoli di terzino destro e sinistro, ma di recente è stato anche schierato come difensore centrale di destra in una difesa a tre.

La lettera dei tifosi

Eppure, dalle parti dello Stade OL in pochi hanno apprezzato questa dedizione alla causa: a gennaio, infatti, un gruppo di tifosi del Lione ha scritto una lettera indirizzata alla dirigenza della Juventus, chiedendo che la società bianconera si riprendesse indietro De Sciglio. L’appello è diventato virale sui social, ma Rudi Garcia non ci ha dato molto peso.

LEGGI ANCHE: Dove vedere Juventus-Inter

“Sono contento di poterlo allenare – disse dopo una prova abbastanza incolore contro il Rennes – abbiamo fatto bene a prenderlo perché ho bisogno di gente polivalente, che possa giocare in più ruoli”. Il classe 1992 ha provato a rispondere sul campo, ma forse ha patito troppo la concorrenza dell’irrinunciabile Dubois; di certo – lontano dai riflettori di Torino – ha potuto se non altro provare a esprimersi meglio.

Inoltre, per la prima stagione dopo tanto tempo non ha patito infortuni: a 29 anni, forse, De Sciglio ha finalmente trovato la pace.

Seguici sul nostro sito, resta aggiornato CLICCA QUI e contattaci sui nostri social: InstagramFacebookTwitter e Flipboard! Inoltre, ascolta il nostro Podcast su Spotify!

Avatar
Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

Articoli recenti