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La carriera di Fabrizio Castori: dalla Terza Categoria alla Serie A con Carpi e Salernitana

Fabrizio Castori è il grande condottiero della promozione della Salernitana in Serie A: la storia del tecnico marchigiano.

La Salernitana ha conquistato la promozione in Serie A e lo ha fatto sotto la guida di Fabrizio Castori, uno di quegli allenatori che si sono formati sui campi delle serie minori, scalando tutti i campionati della FIGC: dalla Terza Categoria alla Serie A.

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il tecnico si è lasciato andare all’entusiasmo, scomodando illustri paragoni: “A me viene sonno quando vedo squadre che fanno cento passaggi senza mai tirare in porta. Io mi ritengo moderno, faccio il calcio di Klopp, di Simeone, dello stesso Guardiola.  Il mio è un calcio efficace, per me il passaggio orizzontale in difesa non serve a niente”.

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Al di là di improbabili confronti, Castori è un allenatore che si è formato passo dopo passo, arrivando a conquistare la Serie A prima col Carpi, poi con la Salernitana. Ripercorriamo quindi la lunga carriera del tecnico, primo tra gli allenatori in attività per presenze in Serie B.

La carriera di Castori: i primi anni

La carriera di Castori da allenatore inizia sul finire degli anni ’80, con la Belfortese in Seconda Categoria. Gira diverse squadre, arrivando a ottenere la prima categoria col Camerino, squadra portata da Castori fino alla Promozione.

Negli anni successivi Castori continua la propria scalata, vincendo col Cerreto il campionato di Promozione e arrivando al campionato Interregionale. Con la Montunarese gioca il campionato di Eccellenza, mentre approda in Serie D col Tolentino.

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In cinque anni Castori ha scalato tutte le serie minori del calcio italiano, approdando in Serie C2 sempre col Tolentino, società con cui rimane fino al 1998, quando retrocede nei Dilettanti.

La carriera di Castori: l’arrivo in Serie B

A cavallo tra la fine del vecchio millennio e l’inizio del nuovo, Castori si destreggia tra la Serie D e la Serie C1. Col Castel di Sangro gioca la C1, ma l’esperienza è negativa e viene esonerato dopo qualche mese. Castori ricomincia dunque dalla C2 col Lanciano e conquista una storica promozione in C1.

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Dopo tre ottime stagioni al Lanciano, arriva per Castori la chiamata del Cesena. Con i bianconeri nella stagione 2003-2004 il tecnico ottiene subito la promozione in Serie B, vincendo i play-off contro la Lumezzane. Nello stesso anno Castori vince anche la Coppa Italia di Serie C, primo e finora unico troppo della storia della società romagnola.

La carriera di Castori: la conquista della Serie A

Al primo anno di Serie B, Castori conquista una salvezza tranquilla, mentre nel secondo anno porta i bianconeri ai playoff, perdendo però in semifinale col Torino.

Col Cesena non riesce più ad avvicinarsi alla serie A e dopo l’addio nella stagione 2007-2008, Castori vive anni travagliati tra Salernitana, Piacenza, Ascoli, Varese e Reggina.

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Poi nel giugno 2014 arriva la svolta: la chiamata del Carpi. Castori guida i biancorossi a una storica promozione in Serie A, la prima della sua storia. Dalla Terza Categoria alla Serie A: l’ascesa di Castori è finalmente compiuta.

La carriera di Castori: dalla A alla A

L’avventura di Castori in Serie A dura però appena 6 giornate, poi viene esonerato. Dopo appena cinque partite però il tecnico viene richiamato e porta il Carpi a un soffio dalla salvezza. Non bastano i 38 punti conquistati, i biancorossi retrocedono, ma lo fanno a testa altissima.

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L’anno successivo Castori non riesce a riportare subito la squadra in Serie A e a fine stagione il tecnico lascia Carpi, per tornare a Cesena. Vive anni complessi fino al 2020, quando fa il suo ritorno alla Salernitana e riconquista la Serie A, compiendo un’altra impresa simile a quella con la società biancorossa.

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Danilo Budite
Danilo Budite
Romano, classe '95. Amo il calcio, soprattutto raccontarlo. Scrivo di tutto ciò che mi circonda.

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