HomeCalcio EsteroMyron Boadu è tra i talenti olandesi più interessanti in circolazione

Myron Boadu è tra i talenti olandesi più interessanti in circolazione

Dopo essersi imposto con l’AZ, Myron Boadu sta facendo grandi cose all’Europeo under 21. Talento di casa Raiola, Serie A e Premier League nel suo destino

La sua doppietta alla Francia ha permesso all’Olanda di prendersi la semifinale dell’Europeo under 21, eppure il nome di Myron Boadu non suonerà nuovo agli appassionati di calcio giovanile, e non. Infatti, il centravanti dell’AZ Alkmaar arriva da due stagioni straordinarie, testimoniate dai numeri messi insieme in fase realizzativa e, parallelamente, anche dalle belle prestazioni.

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Nonostante l’età – Boadu sta giocando la manifestazione continentale contro gente fino a tre anni più vecchia – in campo si fa notare per la tranquillità con la quale si muove e si fa trovare pronto negli ultimi sedici metri. Ovviamente è solo questione di tempo per vederlo ad alti livelli e, in tal senso, diversi club europei si sarebbero già interessati al lui.

Boadu sul mercato, le pretendenti

Italia o Inghilterra, Serie A o Premier League: se e quando Myron Boadu dovesse lasciare l’Olanda e l’Eredivisie, la destinazione finale sarà uno di questi due campionati. Il primo, ovviamente, perché il suo agente è Mino Raiola e quindi i buoni rapporti con i club nostrani sono ben risaputi. In passato, infatti, la Juventus chiese news di Boadu quando con il plenipotenziario agente si paventava un passaggio in bianconero di Donyel Malen.

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In Premier, invece, ci sono i soldi. Tanti soldi, che a Raiola possono fare molto comodo visto le commissioni che è solito strappare. Attualmente, Boadu è legato all’AZ – club al quale è approdato nel 2013, dopo essere stato strappato alla concorrenza dell’Ajax – con un contratto fino al 2023 che, ovviamente, non rinnoverà. Questa o la prossima estate saranno quindi le finestre giuste per lasciare Alkmaar.

I numeri di Boadu

Tralasciando i numeri messi insieme nelle varie rappresentative olandesi, nonostante si parli di un classe 2001 Boadu ha già totalizzato quasi cento presenze nel professionismo. Per la precisione, a oggi con l’AZ ha giocato 88 partite, segnando 38 gol e corredando il tutto con 18 assist.

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Tutto questo alla fine, di fatto, della seconda stagione in prima squadra. Di questi gol, 29 sono stati segnati in Eredivisie (14 il primo anno, 15 questo) e il resto è suddiviso tra coppe varie ed Europa League. Dati importanti, che ne certificano una crescita imponente e costante. E, di conseguenza, che permetteranno all’AZ di fare una plusvalenza molto importante.

Boadu, caratteristiche tecniche e ruolo

Centravanti col vizietto del gol, Boadu è un attaccante che predilige giocare in un modulo che prevede tre punte, quindi un 4-3-3 o un 4-2-3-1. L’AZ, in tal senso, da tempo imposta la propria tattica mettendolo al centro dell’attacco con un suggeritore alle spalle e due esterni in grado di mettergli dentro palloni in quantità.

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Nonostante sia alto soltanto 183 centimetri, l’olandese è bravo sia con i piedi che nel gioco aereo, dove sfrutta gli ottimi tempi di stacco e inserimento per giocare di anticipo sul marcatore. Non partecipa particolarmente alla manovra e il suo stile è un po’ paragonabile a quello di Brian Brobbey, altro talento ma di un anno più giovane. Entrambi fanno parte della scuderia Raiola e, tutti e due, sono destinati a un futuro brillante.

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Andrea Bracco
Cuneese, ha fondato il primo sito di calcio sudamericano in Italia e collaborato con diverse realtà editoriali di importanza nazionale, come Ultimo Uomo e Rivista Undici. Liga e Sudamerica le sue stelle polari, il calcio minore la sua debolezza.

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