L’arrivo di Tiemoué Bakayoko al Napoli completa il centrocampo azzurro. Cosa può dare l’ex Milan, le caratteristiche tecniche e il contesto tattico

I giganti, e non solo le pizze, diventano due: coi suoi 190 centimetri d’altezza, Tiemoué Bakayoko andrà ad affiancarsi ad un altro pilastro come Fabian Ruiz, due colossi come schermo davanti alla difesa per favorire l’intraprendenza del tridente offensivo a cui aggiungere la profondità che offrirà Osimhen.

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Era questa l’idea che aveva in mente per il suo Napoli Rino Gattuso e la società ha deciso di accontentarlo con l’affondo decisivo per il francese, anni 26, suo calciatore già al Milan, pronto a ricongiungersi all’allenatore col quale ha avuto più di uno screzio prima di conoscerlo meglio fino ad apprezzarne doti tecniche e soprattutto umane.

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Chi è Bakayoko: la sua carriera in pillole

Il gigante nato a Parigi il 17 agosto 1994 si fa notare al Rennes, viene acquistato dal Monaco nel 2014, disputa tre stagioni super in Ligue 1 e va al Chelsea, dove giocherà pochino tanto da trasferirsi, un anno dopo, estate 2018, al Milan per un anno. Di rientro ai Blues, tornerà al Monaco, sempre in prestito, ma diventando gregario.

Ora il club inglese – che non ci punta – ha aperto al Napoli con cui i discorsi sono avviatissimi. Un’intensa carriera di opportunità mancate e fiducia masticata nonostante le doti evidenti. La sua speranza è che il Napoli, nonostante la formula del prestito secco, possa essere il suo presente stabile, non solo un’altra fugace parentesi.

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Bakayoko e la Serie A: l’impatto del francese col calcio italiano

Al termine della stagione 2018/19 saranno 31 le presenze di Bakayoko con la maglia del Milan. Una sola rete, nel derby con l’Inter, perché sono altre le sue doti. Il francese, dopo diverse panchine e qualche spezzone, ha debuttato da titolare in campionato il 31 ottobre contro il Genoa e da allora ha conquistato il posto diventando faro del 4-3-3 di Gattuso con Kessié alla sua destra e Calhanoglu a sinistra.

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Raramente Bakayoko ha fatto la mezzala, è successo quando Biglia prendeva il suo posto in cabina di regia. Il Milan ha ricordi felici della sua esperienza ed infatti i tifosi, in queste settimane, hanno sperato in un suo ritorno.

Bakayoko e Gattuso: stima, rispetto e qualche colpo di teatro

Bakayoko ha scelto Napoli per Gattuso, un allenatore che stima ma col quale non sono mancati screzi anche pesanti, come quando il centrocampista tardò le procedure di riscaldamento col Bologna e l’allenatore, alla fine, decisa di non farlo entrare in campo. Bakayoko si arrabbiò, gli disse qualcosa, Gattuso non glielo perdonò e i due si confrontarono con un fitto dialogo dai contenuti nascosti.

Gattuso non apprezzò neppure l’esposizione ai tifosi della maglia di Acerbi in collaborazione con Kessié dopo un Milan-Lazio vinta dai rossoneri a San Siro. Uno sfottò di cattivo gusto. Vizi di un ragazzo che in campo, per fortuna, si è sempre fatto perdonare.

Come cambia il centrocampo del Napoli con Bakayoko: le statistiche del calciatore

Gattuso aveva bisogno di uno come lui per alimentare le sue idee legate al 4-2-3-1. Bakayoko è il classico mediano di fisico e sostanza da posizionare davanti alla difesa. Un colosso che con le sue lunghe leve ruba palla agli avversari e la gioca in modo rapido, lasciando ad altri il compito d’inventare.

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Nel Milan le statistiche furono indicative: 2.3 contrasti a partita, 1.6 i passaggi intercettati, 2.3 i falli subiti (per la sua abilità nel difendere palla) e anche discreta personalità con 42.9 passaggi a partita (ma 0.8 chiave, dato che altre sono le due peculiarità) ed una precisione pari all’86.6%.

Con Fabian e Zielinski al suo fianco, Bakayoko potrà coprire le spalle dell’attacco donando equilibrio alla squadra. Esaltandosi nella lotta. Con Koulibaly e Osimhen formerà una colonna vertebrale di lottatori. Come Ringhio.

Bakayoko Napoli, formula dell’affare e stipendio

Bakayoko si trasferirà al Napoli con la formula del prestito secco. Una trattativa imbastita nelle ultime ore dopo che il calciatore era stato nel mirino anche del Milan per un romantico ritorno. Lo stipendio del calciatore, che ha un contratto con i Blues che scade nel 2022, è di 3,5 milioni di euro.