Il gatto di Zouma gli ha fatto perdere tutto

Kurt Zouma, difensore del West Ham, non dimenticherà facilmente il video in cui ha dato una serie di pedate al suo gatto. Questo gesto lo ha in pratica reso un aguzzino agli occhi del mondo e degli sponsor, che l’hanno mollato di punto in bianco. 

In più l’ex Chelsea si è visto multare dal West Ham per una somma pari a 250mila sterline, circa 300mila euro. Persino Didier Deschamps, tecnico della Francia, ha annunciato che non lo convocherà più.

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Zouma, fischiato dai propri tifosi

Tutto era nato davvero come un gioco, non bellissimo da vedere, ma pur sempre un gioco. Il difensore francese del West Ham che in un video prende a sberle e a calci il suo gatto.

Già qui si potrebbe discutere sull’opportunità di rendere pubblico un filmato del genere, non per giustificare il gesto, quanto piuttosto sull’ansia quasi di mettere in comune qualsiasi aspetto della propria vita da parte di un calciatore che fino a 3 giorni fa era considerato solo uno dei migliori centrali della Premier. 

Persino durante la partita giocata e vinta dal West Ham contro il Watford questo martedì, i tifosi degli Hammers hanno fischiato Zouma ogni volta che toccava il pallone, come si fa per gli ex poco amati o i simulatori, categorie che in Inghilterra vengono beccate dagli spalti con “buuu” e quant’altro.

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Il futuro segnato di Zouma

Tutto è andato in picchiata per il francese negli ultimi tre giorni, in cui è stato multato dal suo club e messo di fatto alla berlina. Peraltro si è scoperto ufficialmente che Zouma era il giocatore più pagato della rosa, col suo stipendio da 125mila sterline a settimana, circa 600mila al mese e quindi 7 milioni all’anno.

I suoi compagni si sarebbero inalberati chiedendo a loro volta di farsi adeguare lo stipendio, mentre Kurt, “fatto fuori” anche da Adidas, il suo sponsor tecnico, cercava di balbettare qualche scusa, chiedendo che i suoi soldi venissero devoluti a un’associazione che si occupa di proteggere gli animali dai maltrattamenti.

Intanto, la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, con il permesso delle autorità, ha preso in affido temporaneo i due gatti del calciatore, arrivato l’estate scorsa dal Chelsea per 35 milioni, ma che adesso sembra avere il futuro segnato.

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