Xavi Simons: e ora quanto lo pagherà il PSG?

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Xavi Simons (Instagram)

Xavi Simons sta facendo vedere ciò che i social avevano intercettato già sei anni fa, quando a tredici anni compiuti, veniva immortalato con la maglia del Barcellona incitare i compagni durante i tornei giovanili. 

Dobbiamo però fare un passo indietro, prima di arrivare a ciò che sta succedendo dalle parti di Eindoven e che ha smosso l’interesse dell’Europa intera. Partito da Barcellona, Xavi Simons si è presto imposto come uno dei talenti più importanti del panorama internazionale, certificando il proprio stato grazie all’arrivo nel suo entourage di Mino Raiola. Il rifiuto al rinnovo con il Barcellona è di qualche anno dopo, coincidente con il trasferimento praticamente a costo zero sui boulevard di Parigi. 

Era il 2019 e Xavi Simons, all’epoca appena sedicenne, diventava parte del nuovo progetto del Paris Saint Germain con prospettive di immediata prima squadra e una crescita costante in mezzo a tanti campioni. Come spesso accade però, i sedici anni dell’olandese non gli permisero di far parte di una squadra costruita per arrivare in fondo alla Champions League – cosa che fece nonostante l’esito negativo in quella notte d’agosto – e solamente nella stagione 2021/22 i frutti del lavoro svolto alla Masia iniziarono a farsi vedere. 

Nove partite, nessun gol, e pochissimo spazio ideale tra i campioni del PSG per Xavi Simons, che, d’accordo con il suo entourage, sceglie di lasciare tutto e, non rinnovando il contratto per una seconda volta, trasferirsi in Olanda. 

Xavi Simons, il ritorno a casa

Nato ad Amsterdam nel 2003, l’ex numero dieci del Barcellona è tornato in Olanda quest’estate, scegliendo il PSV Eindoven di Teze, Madueke e Gakpò per rinascere. In questo senso è obbligatorio fare un grosso salto in avanti: giovedì 27 ottobre, al Philips Stadium di Eindoven arriva la folle Arsenal di Arteta e Gabriel Jesus per la quinta gara del girone A di Europa League e Xavi Simons offre una prestazione che fa letteralmente esplodere i social confermano quanto fatto fino a quel momento.

Nessun gol, nessun assist, ma tanta sostanza e un’infinita dose di qualità permettono al ragazzo di finire in tendenza sui social di mezza Europa attirando le attenzioni di quel paradiso chiamato Premier League che per lui, ora, potrebbe anche decidere di fare qualche follia. Ma, senza correre oltre, torniamo indietro all’agosto scorso e al suo arrivo ad Eindoven. 

Dieci gol, quattro assist in diciannove partite con la maglia del PSV. Schierato al fianco di Cody Gakpo, Xavi Simons rielabora la propria carriera: segna tanto, trascina offensivamente la squadra e mette in scena quella personalità debordante che chiunque aveva visto anni fa in quel video in maglia blaugrana. 

Ma che cosa riserva ora il futuro? 

Il mercato non aspetta, mai 

Nonostante un contratto appena firmato fino al 2027, le voci intorno a un talento dal simile impatto mediatico sono impossibili da ignorare e frenare. Passato dal PSG dopo esser stato forgiato dalla Masia del Barcellona Xavi Simons è un predestinato del mercato per l’appeal commerciale e tecnico che porta con sé. 

Il legame con Mino Raiola, il passaggio a Parigi e le prestazioni disarmanti nell’Eredivise corrente sono tutti ingredienti adatti a creare un caso mediatico di prima rilevanza, affiancando il suo nome alla rinascita del Barcellona di Xavi, o all’errore del PSG che avrebbe potuto schierarlo, magari al posto di quel Renato Sanches tanto deludente, o ancora alla Juventus di Allegri, chissà per quale motivo sempre inserita in questioni di mercato in cui difficilmente potrà entrare. 

Di certo, ad oggi, ci sono le sue parole:

Non è mia intenzione andarmene, sto bene e credo che si noti in campo, ma è vero, c’è questa clausola con il PSV, e non con il PSG, che prevede che se volessi andarmene al PSG potrei farlo a una certa cifra a fine stagione“.

Parole che impongono un chiarimento: la clausola presente nel suo contratto non è direttamente correlata alla volontà dei parigini. Il prezzo concordato, circa 10-12 milioni, varrà solo ed esclusivamente nel caso in cui sia Xavi a voler tornare nello spogliatoio di Neymar e Messi al termine di questa (e solamente questa) stagione. 

Un norvegese in Olanda  

Il suo percorso potrebbe essere affiancato a quello del norvegese Odegaard? Anni fa, dopo aver fallito al Real Madrid, l’attuale capitano dell’Arsenal era passato dalle parti dell’Heerenveen e del Vitesse per ritrovare sé stesso e il proprio talento, approdando all’Arsenal dopo una fase di apprendistato. 

Entrambi predestinati, sembra che le loro storie possano legarsi proprio grazie alla gara dello scorso turno di Europa League, momento in cui Xavi Simons si è (ri)presentato al calcio europeo, proprio sfidando quel norvegese che in Olanda aveva ritrovato sé stesso. Odegaard approdò all’Arsenal all’estate 2021 per circa 35 milioni dopo aver giocato un anno anche alla Real Sociedad, ma il Real Madrid, proprio come potrebbe fare il PSG, scelse di passare oltre e rinunciare all’inseguimento di quel talento che oggi a Londra apprezzano al punto da affidargli la fascia di capitano. 

Xavi Simons potrebbe vivere lo stesso turning Point: tornando a casa sta pian piano ritrovando quel talento che sembrava svanito, e che oggi mezza Europa vorrebbe portarsi a casa.