Vlahovic alla Juventus, gli scenari possibili a gennaio

Le voci su un passaggio immediato di Dusan Vlahovic dalla Fiorentina alla Juventus già nel mercato di gennaio sono sempre più insistenti. Davvero il serbo vestirà già di bianconero in questa sessione?

Il nuovo centravanti della Juve sarà dunque Vlahovic? Le ultime indiscrezioni parlano di un’offerta complessiva da 70 milioni da parte della Juve comprensiva di una contropartita tecnica individuata in Kulusevski. Cosa potrebbe portare ai bianconeri e ai viola questa operazione?

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Vlahovic-Juve, le prospettive

Parliamo semplicemente del miglior attaccante del campionato che andrebbe a rinforzare l’unica big della Serie A con evidenti problemi offensivi, e cioè la Juventus.

Il serbo è un giocatore completo, anche se preferisce, lo si sta vedendo già dall’anno scorso, essere l’unico terminale offensivo, circondato da ali che lo riforniscono di cross, o da centrocampisti associativi tipo Bonaventura o lo stesso Torreira, regista fondamentale negli schemi di Italiano.

La Fiorentina praticamente si appoggia quasi solo su Vlahovic, una strategia che in una big come la Juventus non è proponibile, non è proprio nel dna della squadra bianconera che ha sempre fatto del collettivo il suo forte, specie con Allegri.

Non a caso Ronaldo, “l’imperatore degli individualisti”, ha lasciato un buco enorme al centro dell’attacco, ma non nei cuori e nelle dichiarazioni dei suoi ex compagni dopo che è stato ceduto al Manchester United.

La quotazione di Vlahovic è di 70 milioni, una cifra stratosferica ma destinata ad abbassarsi con il contratto del serbo in scadenza nel 2023 e tutt’altro che sicuro di rinnovare. Da qui una certa fretta della società viola nel monetizzare.

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Kulusevski-Fiorentina, fattibile?

La notizia più grossa uscita di recente è che la Juve quei 70 milioni li pagherebbe metà in contanti (poi se “alla Locatelli”, cioè dilazionati in più anni è tutto da vedere) e metà con una contropartita tecnica: Dejan Kulusevski.

Strano percorso, quello del “cavallone” svedese in bianconero. Arrivato dal Parma via Atalanta, è finito imbottigliato in ruoli non suoi, o forse semplicemente perché Kulusevski un ruolo veramente suo ancora non ce l’ha. 

Ala? Centrocampista box to box? Seconda punta? Rifinitore? Lo svedese ha giocato dappertutto, tranne che da centravanti, in difesa e in porta.

Alla Fiorentina dove si collocherebbe visto che i viola hanno appena investito per Ikoné, esterno destro dal Lille? E che l’estate scorsa hanno preso Nico Gonzalez? Il tridente attuale dei toscani, giovane e spettacolare, dovrebbe essere smontato per farci entrare in qualche modo Kulusevski, senza contare che andrebbe trovato un altro centravanti.

A quel punto avrebbe senso l’arrivo di Piatek, ma l’ultima versione del polacco non è paragonabile con Vlahovic.

Insomma, sarebbe un’operazione strana, fermo restando che a prescindere i rapporti tra le due società non è che siano idilliaci, tenendo conto anche delle ultime uscite del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, che ha dato alla famiglia Agnelli l’epiteto di “farabutti”.

Se proprio la Fiorentina volesse prendere qualcuno dalla Juventus potrebbe farlo in altri ruoli dove è un po’ più scoperta, magari a centrocampo o in difesa, ma con gli stipendi che girano in casa bianconera è qualcosa di improponibile.

La sensazione è che questa voce sia stata messa in giro un po’ a mo’ di ballon d’essai, per vedere, come si suol dire, “l’effetto che fa”. La Fiorentina preferirebbe vedere del cash per Vlahovic, un giocatore che sta letteralmente toccando il cielo con un dito e per cui i viola hanno fretta di monetizzare, piuttosto, anzi magari sperando, di cederlo all’estero e non alla Juve.

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