Thiago Motta al Bologna: come gioca e quanto guadagna

Thiago Motta è ufficialmente il nuovo allenatore del Bologna, dopo l’esonero di Mihajlovic. Scopriamo quanto guadagna e come gioca il tecnico italo-brasiliano.

Tutto fatto per Thiago Motta al Bologna: il club emiliano, reduce dalla sorprendente vittoria di ieri sulla Fiorentina con Vigiani in panchina, ha comunicato ufficialmente che l’italo-brasiliano sarà il nuovo tecnico della prima squadra dopo l’esonero di Sinisa Mihajlovic di settimana scorsa.

Il 40enne allenatore formatosi nelle giovanili del Paris Saint-Germain arriva così alla sua terza panchina in un club professionistico, dopo la difficile avventura al Genoa e la salvezza conquistata un anno fa con lo Spezia, che però non è bastata a riconfermarlo alla guida della formazione ligure.

Quanto guadagna Thiago Motta: lo stipendio al Bologna

Thiago Motta ha siglato con il Bologna un contratto biennale, che lo legherà al club rossoblù fino al giugno 2024. L’allenatore sarà presentato domani alle ore 15.00 presso la sede del club e si metterà subito alla guida della squadra, in modo da preparare al meglio la sfida di sabato prossimo contro l’Empoli.

Il Corriere dello Sport riporta che al Dall’Ara l’italo-brasiliano percepirà uno stipendio da circa 2 milioni di euro netti all’anno, che però comprendono anche i compensi per il suo staff di otto persone.

Come gioca Thiago Motta: ecco il nuovo Bologna

Thiago Motta si è fatto conoscere fin dai suoi esordi sulla panchina dei ragazzi del PSG per un gioco offensivo, basato sul pressing alto e sui passaggi bassi. Tuttavia il nuovo tecnico del Bologna ha dimostrato di sapersi adattare a contesti diversi, soprattutto l’anno scorso allo Spezia, dove ha dovuto moderare le sue ambizioni tattiche davanti a una rosa non perfettamente adatta al gioco che aveva in testa.

A livello di modulo, preferisce il 4-3-3, anche se in passato ha lavorato spesso anche col 3-5-2. Il sito 90min suggerisce che potrebbe provare un 4-2-3-1 con i rossoblù, schierando Orsolini, Soriano e Barrow dietro l’unica punta Arnautovic, e la coppia Schouten-Dominguez in mediana. È vero però che, con la punta austriaca attualmente infortunata, potrebbe essere pensato un attacco a tre, o altrimenti si darà spazio al giovane Joshua Zirkzee.