Tatarusanu si opera: cosa succede e quando rientra

Operazione a sorpresa per Tatarusanu: il portiere del Milan si è sottoposto a intervento che potrebbe portare importante benefici ai rossoneri.

Ha approfittato della pausa del Mondiale per andare sotto i ferri, e la decisione potrebbe rivelarsi molto importante per il Milan. La Gazzetta dello Sport ha annunciato oggi che Ciprian Tatarusanu si è sottoposto in giornata a un’operazione medica che aveva in programma da tempo, e che servirà a migliorare le sue prestazioni.

Il 36enne portiere rumeno è arrivato in rossonero per fare essenzialmente da numero di Mike Maignan, ma in queste due stagioni gli infortuni del francese lo hanno spesso costretto a giocare titolare. Solo in questa prima parte di annata 2022/2023, Tatarusanu è stato schierato in campo in ben 12 occasioni tra campionato e Champions League.

Operazione Tatarusanu: la situazione e quando rientra

Essere operativo al meglio delle sue possibilità è quindi diventato ancora più prioritario, anche se Maignan dovrebbe rientrare ufficialmente tra i disponibili dal 1° gennaio 2023. Ecco perché l’estremo difensore rumeno ha deciso di risolvere un problema di cui soffriva da tempo agli occhi. Stamattina, Tatarusanu si è sottoposto a un intervento laser per curare una forma di astigmatismo.

L’operazione è stata eseguita con la tecnica “Femtolasik custom PSP” dal dottor Angelo Appiotti, ed è durata un minuto appena. “La percezione di un oggetto, ad esempio un tiro da lontano, arriverà molto più velocemente” ha spiegato il medico, chiarendo che l’intervento migliorerà non solo la reattività del portiere del Milan, ma “ridurrà l’incidenza degli infortuni, con risposte muscolari più rapide”.

Tatarusanu sarà quindi tranquillamente impiegabile in allenamento già nei prossimi giorni, e Stefano Pioli potrà impiegarlo alla ripresa del campionato. Il 4 gennaio, infatti, i rossoneri andranno in trasferta in casa della Salernitana. Per quella data, anche Maignan dovrebbe essere tornato convocabile.