HomeNotizieInghilterra-Danimarca, rigore Sterling: due palloni in campo | Cosa dice il regolamento

Inghilterra-Danimarca, rigore Sterling: due palloni in campo | Cosa dice il regolamento

Sterling si inserisce in area e conquista un discusso rigore, ma c’erano due palloni in campo. L’azione andava interrotta e il gol annullato?

L’Inghilterra sarà l’avversario dell’Italia nella finale di Euro 2020. La squadra di Southgate ha vinto la semifinale contro la Danimarca con il risultato di 2-1 maturato dopo i tempi supplementari. Decisivo per gli inglesi in gol di Harry Kane: l’attaccante del Tottenham sbaglia il rigore ma poi segna sulla respinta di un grande Schmeichel.

Ma l’episodio del penalty concesso rischia di scatenare tante polemiche perché quello su Raheem Sterling non sembra fallo. L’esterno del Manchester City si inserisce in area di rigore e cade dopo un leggero contatto con Maehle. Il tocco sembra davvero minimo, ma per l’arbitro è rigore e il VAR non interviene. Un episodio che ricorda molto quello di Doku in Belgio-Italia.

Ma non è soltanto l’episodio in sé a scatenare le polemiche. Tutti quanti hanno notato un importante particolare: durante l’azione, Sterling porta palla e all’improvviso è evidente la presenza di un altro pallone in campo. Che interferisce chiaramente con l’azione del giocatore dell’Inghilterra. In tantissimi sui social si stanno chiedendo se l’arbitro non doveva intervenire e annullare il gol per l’interferenza di questo secondo pallone. Ma cosa dice il regolamento?

Due palloni in campo: cosa deve fare l’arbitro

Nel regolamento il pallone rientra nella dicitura “Corpo estraneo“, ed ecco il testo originale cosa dice: “Se il pallone sta entrando in porta e l’interferenza non impedisce ad un calciatore difendente di giocare il pallone, la rete sarà convalidata se il pallone entra in porta (anche se c’è stato contatto con il pallone) a meno che l’interferenza non sia stata causata dalla squadra attaccante“.

Nel caso di Sterling, quindi, la rete andava annullata? In effetti il secondo pallone può considerarsi comunque un’interferenza per la squadra che difende, in questo caso la Danimarca. Tutto, come sempre, è a discrezione dell’arbitro. E ancora: “Se, dopo che è stata segnata una rete, l’arbitro si accorge, prima che il gioco riprenda, che c’era una persona in più sul terreno di gioco nel momento in cui la rete è stata segnata, l’arbitro non convaliderà la rete se la persona in più era: un corpo estraneo che ha interferito con il gioco“.

I dubbi restano, e sono quindi doppi: perché il rigore su Sterling sembra proprio non esserci, ma c’è anche quest’altro episodio che rischia di rendere ancora più aspre le critiche e le polemiche in vista della finale di domenica contro l’Italia. Sarà un match davvero spettacolare: per gli inglesi è la prima volta in assoluto in finale di un Europeo e lo giocherà in casa, a Wembley, ma contro avrà la miglior squadra del torneo.

Pasquale La Ragione
Pasquale La Ragione
Napoletano fuori, milanista dentro. Direttore responsabile ed editoriale di MilanLive.it, Copywriter per Contenuti di Qualità, jolly su Minuto di Recupero. Non so fare nulla ma lo faccio splendidamente bene. Amo il calcio e le sue contraddizioni. Il sogno nel cassetto è uscire a cena con Paolo Maldini.

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