La Serie A cambia faccia grazie al calciomercato

Come cambia la Serie A dopo i nuovi acquisti? I club sono pronti ai nastri di partenza per un campionato che si preannuncia diverso dal solito.

Manca poco meno di un mese al via del prossimo campionato di Serie A che accenderà i motori il prossimo 13 agosto con la partita tra Milan e Udinese, e in queste settimane l’attenzione è tutta rivolta al fronte calciomercato che quest’anno sta regalando sorprese ed emozioni a non finire.

Sono diversi i colpi da novanta messi a segno dalle squadre italiane e oggi andremo proprio a vedere come cambiano gli equilibri interni al nostro campionato dopo le numerose trattative che sono state già messe a segno e che probabilmente si concluderanno nei prossimi giorni.

Come cambia la Serie A con i nuovi arrivati?

Dopo il ritorno alla normalità vissuto nel corso della passata stagione, quest’anno le squadre saranno chiamate a gestire numerosi impegni ravvicinati a causa del Mondiale di calcio che verrà disputato in Qatar e che per la prima volta nella storia verrà giocato in inverno e determinerà una interruzione della nostra Serie A a cavallo tra novembre e dicembre.

Non un dettaglio di poco conto che sicuramente dovrà essere tenuto in considerazione dalle società in fase di costruzione della rosa e che con ogni probabilità spingerà i club a fare delle scelte coraggiose. L’obiettivo comune di tutte le prime della classe in questa sessione di calciomercato, a ogni modo, è stato puntare sul sicuro con diversi giocatori di grande esperienza internazionale che sono giunti per la prima volta in Italia o vi sono tornati dopo delle stagioni in Premier League.

Dall’Inghilterra sono infatti tornati in Italia Romelu Lukaku e Paul Pogba, due calciatori che spostano e non poco gli equilibri all’interno del nostro campionato. Il primo ha fatto ritorno all’Inter dopo un anno al Chelsea e andrà a riformare la coppia d’attacco letale con Lautaro Martinez, il secondo è tornato a Torino dopo sei anni non proprio entusiasmanti al Manchester United ed andrà ad innalzare il livello tecnico della Juventus in compagnia di Angel Di Maria.

Chi, invece, non è ancora riuscita a intervenire in maniera decisiva sul mercato è il Milan campione d’Italia che al momento ha chiuso solo la trattativa finalizzata a portare a Milano Origi e attende evoluzione sul fronte De Katelaere.

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Dall’arrivo di Jovic a Firenze alla partenza di Koulibaly

Un’altra squadra particolarmente attiva sul mercato è la Fiorentina che, dopo aver ceduto Dusan Vlahovic alla Juventus lo scorso gennaio, nella seconda parte di stagione ha deciso di testare Cabral e Piatek, ma i due hanno reso al di sotto delle aspettative. I gigliati hanno così deciso di puntare con decisione sul centravanti serbo Jovic, reduce da due stagioni non entusiasmanti al Real Madrid, ma che sembra avere a propria disposizione tutte le qualità per tornare ai livelli cui ci aveva abituato in Germania.

In casa Napoli, invece, i tifosi attendono ancora il primo colpo di livello del presidente De Laurentiis che dopo aver perso a parametro zero Lorenzo Insigne cederà anche Kalidou Koulibaly. Il forte difensore senegalese è promesso sposo del Chelsea, che versa nelle casse del club partenopeo una cifra vicina ai 50 milioni di euro e darà al giocatore circa 10 milioni di euro netti l’anno. Chi, invece, sembra destinato a rinnovare dopo essere stato dato per sicuro partente è Dries Mertens, con il belga che detiene il record di marcature nella storia del Napoli, è pronto a ridursi l’ingaggio e potrebbe firmare il contratto già nei prossimi giorni.

Sempre parlando del mercato in uscita, la Juventus sembra ormai intenzionata a cedere al Bayern Monaco De Ligt per un cifra superiore agli 80 milioni di euro. Nel caso in cui l’olandese dovesse partire i bianconeri vireranno su Bremer, attualmente in forza al Torino, e faranno un tentativo per Zaniolo, che nel caso in cui dovesse lasciare Roma sarebbe sostituito da Paulo Dybala.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la situazione in Serie A è più ingarbugliata che mai e non vediamo l’ora di scoprire quali squadre alla fine riusciranno a mettere a segno quei colpi che faranno compiere loro il salto di qualità