Serie A, rigori ripetuti : cosa dice il regolamento

Rigori ripetuti, cosa dice il regolamento della Serie A? Scopriamo in quali situazioni si devono far ripetere i rigori.

La ripetizione dei calci di rigore è sempre un punto di discussione molto forte. Non è frequente vedere questa regola venire applicata, anche se recentemente ha fatto molto discutere perché ci sono stati diversi casi controversi. Sull’argomento, infatti, è intervenuto José Mourinho, che ha contestato la mancata ripetizione del rigore fallito da Veretout in Juventus-Roma, pubblicando una foto a confronto col rigore fatto ripetere invece a Dybala in Juventus-Zenit. Ora, l’ultimo episodio in tal senso è il tiro dal dischetto che ha potuto ripetere Duvan Zapata contro lo Spezia. Ma in che caso si deve far ritirare il calcio di rigore? Scopriamo cosa dice il regolamento.

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Rigori ripetuti: cosa dice il regolamento

Il regolamento esplicita in maniera molto chiara le situazioni in cui un calcio di rigore andrebbe ripetuto. Innanzitutto, molto dipende dalla realizzazione del rigore. Se il tiro dal dischetto viene segnato, si ripete se a entrare in campo è un calciatore attaccante, mentre è valido se entra un difendente. Il gol, inoltre, è valido anche se il portiere non è posizionato correttamente sulla linea di porta.

Nel caso in cui il rigore viene fallito, si ripete in caso di invasione di un calciatore difendente, mentre viene assegnato un calcio di punizione indiretto se a entrare in area è un calciatore attaccante. Se invece l’infrazione viene commessa dal portiere, il rigore non si ripete se l’estremo difensore non para il tiro, mentre si ripete se è lui a parare il calcio di rigore.

È importante tenere a mente, comunque, che l’invasione avviene quando un calciatore tocca una parte di campo all’interno dell’area di rigore e non con la semplice proiezione del corpo.

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Rigori ripetuti: quando interviene il Var?

Un altro nodo riguarda il possibile intervento del Var in situazioni di questo genere. A tal proposito, il regolamento dice che il Var può intervenire quando vengono ravvisate infrazioni sui calci di rigore, che siano invasioni o irregolarità del portiere.

Dunque, nel caso del rigore fatto ripetere a Zapata, il regolamento è stato applicato in modo corretto, così come per il penalty di Dybala contro lo Zenit. Un errore, invece, non farlo ripetere a Veretout in occasione di Juventus-Roma.

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