Pablo Marì operato: sta bene, ma lo aspetta un lungo stop

Pablo Mari
Pablo Mari (Image Photo)

Il difensore Pablo Marì del Monza sta bene, dopo l’operazione seguita all’aggressione subita ieri a Milano. Ci vorrà però del tempo per rivederlo in campo.

È andato tutto bene, per fortuna: Pablo Marì ce l’ha fatta, e dopo l’aggressione subita ieri in un centro commerciale di Assago, vicino Milano, il difensore del Monza non avrà danni permamenti e potrà tornare a giocare. Non tanto presto, ma questo attualmente è un fattore comprensibilmente secondario.

Il difensore spagnolo 29enne ieri è stato vittima di un’aggressione da parte di un uomo in stato di alterazione psichica, che armato di coltello ha ferito diverse persone all’interno di un centro commerciale, prima di essere fermato dai Carabinieri (con la collaborazione dell’ex-calciatore Massimo Tarantino). Una persona è morta e altre cinque sono rimaste ferite, tra cui appunto Pablo Marì, trasportato urgentemente all’ospedale in codice rosso.

Pablo Marì operato: quando rientra

Le prime notizie avevano destato molta preoccupazione, dato che il giocatore era stato dato come in “gravi condizioni”. In serata, però, il direttore sportivo del Monza Adriano Galliani era intervenuto per dire che lo spagnolo stava bene e non era in pericolo di vita.

Nella mattinata di oggi Pablo Marì è stato operato per un danno muscolare alla schiena presso l’ospedale Niguarda di Milano, e adesso resterà due o tre giorni nella struttura in osservazione. I tempi di recupero, però, non saranno brevi: si parla di almeno due mesi di stop per il giocatore.

In questa stagione, il difensore in prestito dall’Arsenal ha disputato in tutto 8 partite con la squadra oggi allenata da Raffaele Palladino, segnando anche una rete, il 9 ottobre contro lo Spezia.