Napoli addio Mertens Ospina Ghoulam e Malcuit quanto risparmia e i sostituti

Aria di cambiamento, al Napoli: quattro addii illustri modificheranno gli equilibri della rosa di Spalletti: quanto si risparmia sul monte ingaggi? E chi arriverà?

Al Napoli è il momento della rivoluzione: con Insigne già volato a Toronto e Koulibaly vicino alla cessione, ci sono altri quattro nomi importanti che lasceranno il club partenopeo domani stesso, con l’inizio ufficiale della campagna acquisti estiva: Dries Mertens, David Ospina, Faouzi Ghoulam e Kevin Malcuit.

Per il belga, in scadenza di contratto, si tratta della fine di un’esperienza durata nove stagioni, che lo hanno portato a diventare uno dei migliori attaccanti della Serie A. Anche per il 33enne portiere colombiano sarà la fine del contratto a stabilire l’addio alla città campana, soprattutto dopo che il rinnovo di Meret indica la volontà del club di puntare sul giovane portiere azzurro. Sull’addio di Ghoulam pesano anche i numerosi problemi fisici dell’algerino, tanto che si pensa potrebbe anche ritirarsi nei prossimi giorni, mentre Malcuit andrà in cerca di un club che gli consenta un maggiore minutaggio (il Bologna pare il più indicato).

Napoli: quanto si risparmia con gli addii di Mertens, Ospina, Ghoulam e Malcuit

Addii importanti soprattutto a livello di blasone, anche se, ad eccesione di Ospina, i quattro partenti del Napoli a fine contratto non erano più punti fermi della squadra di Spalletti, tra problemi fisici, anagrafici o solamente tecnici.

Il vantaggio principale per il club di De Laurentiis si quantifica sopratutto sul piano economico, visto che almeno due dei quattro che se ne andranno domani avevano uno stipendio nella Top 10 della rosa partenopea. Mertens era comprensibilmente il più pagato, con uno stipendio da 4,5 milioni all’anno, seguito da Ghoulam che, a dispetto dei soli 1.384 minuti giocati nelle ultime tre stagioni, percepiva un ingaggio da 2,4 milioni annuali. Più contenuto quello di Ospina (1,4 milioni l’anno, comunque superiore a Meret), per non parlare di Malcuit, che con i suoi 800.000 euro annui era il meno pagato della rosa.

In totale, il risparmio del Napoli con l’addio di questi quattro consisterà in 9,1 milioni di euro l’anno, su un monte ingaggi che nell’ultima stagione ammontava complessivamente a 56 milioni: parliamo di un risparmio di poco più del 16%.

Napoli senza Mertens, Ospina, Ghoulam e Malcuit: cosa succede ora

Con quattro cessioni del genere, è ovvio che la società dovrà andare sul mercato in cerca di sostituti all’altezza, specialmente per quanto riguarda l’attacco. Da tempo Malcuit e Ghoulam non erano più considerati elementi stabili della rosa titolare di Spalletti, e quindi potrebbe non essere davvero necessario andare a caccia di rimpiazzi per loro: il ritorno del giovane Alessandro Zanoli dal Legnago potrebbe bastare per fare da vice a Di Lorenzo, mentre a sinistra è già arrivato l’uruguayano del Getafe Mathias Oliveira, pagato 12 milioni più bonus a maggio.

Situazione simile tra i pali: il rinnovo di Meret lascia intendere che il 25enne ex-Udinese sarà il titolare delle prossime stagioni nella porta del Napoli, con il club che vuole evitare un’altra alternanza come quella con Ospina. Si andrà dunque alla ricerca di un portiere esperto ma disposto a fare molta panchina, e attualmente l’idea è di prelevare dal Genoa Salvatore Sirigu.

Il settore più delicato resta quindi quello offensivo, dove l’addio di Mertens richiede un acquisto di spessore tecnico e con propensione realizzativa. La crescita di Osimhen e le promettenti abilità di Kvaratskhelia (che ha preso il posto di Insigne) potrebbero integrarsi bene con un altro jolly tecnico ma con buona esperienza: sembra ormai tramontata l’ipotesi Bernardeschi, e anzi adesso l’obiettivo principale per sostituire Mertens è Gerard Deulofeu dell’Udinese.