Nainggolan svincolato: per il futuro guarda alla Serie A

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Nainggolan è stato svincolato dall’Anversa dopo l’ennesima bravata: a chi può interessare il centrocampista belga ex Inter, Roma e Cagliari?

Il Ninja ha concluso con 6 mesi d’anticipo il suo contratto con la squadra belga dell’Anversa, e sembra destinato a un mesto finale di carriera. Qualcosa però potrebbe ancora muoversi, e la grande speranza è un ritorno in Italia, dove nonostante tutto ha ancora molti estimatori.

Nainggolan svincolato: cosa è successo

La rescissione del “Ninja” con l’Anversa è arrivata di comune accordo con la società. I rapporti con il club del resto erano finiti a picco da tempo, addirittura a ottobre Nainggolan era stato pizzicato a fumare in panchina durante una partita contro lo Standard Liegi. Risultato: sospensione.

“Vivo come una persona normale. Tutti bevono un bicchiere di troppo a volte, giusto? Ogni tanto esco con i miei amici. Non ci vedo niente di sbagliato in questo. Dicono che ho dato un cattivo esempio ai bambini, questo, quello. Ma allora non dovrei avere più una vita? Allora dovrei solo allenarmi e restare a casa? Cerco di vivere il più normale possibile. Come un normale essere umano in carne e ossa. Se faccio qualcosa va immediatamente sui giornali” si era sfogato il centrocampista belga.

Ennesima bravata comunque di un giocatore già fermato negli ultimi mesi perché in possesso di una patente non valida. Peccato, perché sembrava che all’Anversa il centrocampista si stesse riprendendo. A sei mesi dalla scadenza del contratto, comunque, fine della storia. Nainggolan è diventato così un giocatore disoccupato, ma libero di accasarsi ovunque. Certo, non è che le pretendenti possano abbondare.

Nainggolan: un futuro in Serie A?

Dopo aver raggiunto il picco del rendimento alla Roma nel biennio 2016-18, quando era davvero considerato uno dei centrocampisti migliori d’Europa (11 gol in campionato nella stagione 2016/2017), Radja Nainggolan è andato in picchiata. All’Inter, voluto dal suo mentore Luciano Spalletti, ha sostanzialmente fallito prima che in nerazzurro arrivasse Conte, che proprio non aveva voluto avere niente a che vedere col belga.

Successivamente al Cagliari, squadra dove era esploso, due stagioni con più ombre che luci nonostante qualche gol spettacolare. Fine della corsa ad alto livello da un anno a questa parte. L’Anversa oltre ad essere stato il suo ultimo club, al momento, è anche la città dov’è nato, ormai nel 1988. Nel maggio prossimo spegnerà 35 candeline, non poche.

Possiamo considerare Nainggolan a un passo dal ritiro oppure c’è ancora qualche speranza di rivederlo, magari in Italia? Qualche settimana fa era uscita la notizia di un presunto interesse da parte del Monza ma i brianzoli hanno trovato abbastanza la quadra ultimamente e mettere Nainggolan in un ambiente piuttosto tranquillo rischia di essere controproducente.

Squadre alla ricerca di un centrocampista in Italia ce ne sono. Il problema del Ninja è soprattutto caratteriale. Vale la pena investire ancora su un ragazzo che sembra del tutto inaffidabile? Nainggolan all’Inter prendeva 4.5 milioni di euro e a prescindere dal fatto che nel frattempo sia arrivato il Covid a limare verso il basso gli stipendi di buona parte dei giocatori professionisti, è difficile ragionare ancora su certe cifre per il belga.

Non scende in campo da ottobre, da quella famosa sigaretta fumata in panchina contro lo Standard Liegi. C’è qualcuno ancora in grado di credere in una sua rinascita? Noi glielo auguriamo, ma la situazione è abbastanza grigia. Da svincolato potrebbe avere ancora un briciolo di appeal, però è evidente che il vecchio Nainggolan non tornerà più.

Certo, la Serie A ha dato seconde e terze opportunità a gente molto in là con gli anni che si riteneva finita e i colpi a sorpresa non mancano mai (vedi Ochoa alla Salernitana, quasi da stropicciarsi gli occhi), per cui nulla è realmente da escludere. Da qui alle prossime settimane staremo a vedere gli sviluppi.