Ochoa chi è il nuovo portiere della Salernitana

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Fonte: Guillermo Ochoa Instagram

Guillermo Ochoa nuovo portiere della Salernitana? Scopriamo chi è e come gioca l’estremo difensore messicano, che da gennaio sarà della squadra granata.

Guillermo Ochoa è stato protagonista all’ultimo Mondiale con il Messico e arriva a parametro zero dopo che era scaduto il contratto con il Club America. Sarà lui il nuovo portiere della Salernitana, grazie a un’operazione di mercato a sorpresa del club campano.

Guillermo Ochoa come gioca

Il portiere messicano è uno dei pochissimi giocatori che abbia giocato cinque volte i Mondiali. Molti dei quali curiosamente messicani. Anche in questa edizione del torneo è stato protagonista grazie al rigore parato a Lewandowski nel match inaugurale contro la Polonia. Poi non ha potuto nulla contro l’Argentina di Messi e il Messico è uscito nel girone nonostante il 2-1 all’Arabia Saudita.

In generale Ochoa è un giocatore “imprevedibile” che si esalta particolarmente ai mondiali con la sua nazionale. In passato era stato migliore in campo nel 2014 ad esempio contro il Brasile. Un anno fa alle Olimpiadi di Tokyo è comunque riuscito a vincere quantomeno la medaglia di bronzo, da fuori quota.

Rimane comunque nella storia per essere un giocatore-icona dei mondiali, più ancora che con i club. Nelle varie squadre infatti non ha ottenuto gli stessi risultati, anzi. Anche perché in Europa ha giocato in club di secondo o terzo livello: Ajaccio, Malaga, Granada e Standard Liegi. 

Ochoa le cifre della trattativa

“Memo” ha 37 anni e arriva alla Salernitana soprattutto a causa del grave infortunio occorso a Sepe, titolare della squadra di Nicola. Evidentemente la società del presidente Iervolino ha visto il messicano come una buona opzione a costo basso e al contempo con una grande esperienza.

All’America, di cui era capitano, Ochoa prendeva uno stipendio stimato di 4.5 milioni di dollari a stagione. Nemmeno poco, ma evidentemente il portiere messicano ha abbassato le pretese visto il monte salari molto più basso della Salernitana. Parliamo comunque di un mito del calcio americano, un portiere capace di vincere la Champions League della Concacaf, la federazione centroamericana, nel 2006 sempre con l’America, il “suo” club, con cui ha rotto per motivi contrattuali liberandosi di fatto a parametro zero.

Un tipo conosciuto da chiunque e per cui è sufficiente dire le generalità per inquadrarlo. Durante i festeggiamenti dell’Argentina per la vittoria nel Mondiale Guido Rodriguez ha tentato di mettere in testa al portiere Martinez un sombrero messicano ma la risposta negativa è stata: “Daglielo al Memo Ochoa”… Resteremo a vedere se anche all’Arechi “Memo” sarà la quasi-saracinesca vista al Mondiale e in generale in passato oppure se dovrà raccogliere qualche pallone di troppo dal fondo della rete.