Mourinho ct del Portogallo? Cosa succede alla Roma

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Mourinho sarebbe in lista per diventare il nuovo ct del Portogallo, mettendo in dubbio la sua permanenza alla Roma. Cosa può succedere adesso?

A Bola lancia la bomba: a José Mourinho sarebbe stata offerta la panchina del Portogallo, dopo il clamoroso flop ai Mondiali in Qatar (eliminazione ai quarti col Marocco) e le numerose critiche piovute su Fernando Santos. L’ipotesi sarebbe affascinante, dato che Mourinho è tutt’oggi il più noto e vincente allenatore portoghese di tutti i tempi, e non ha mai nascosto che il suo sogno sarebbe quello di guidare la nazionale.

Ma c’è ovviamente un problema non da poco: lo Special One è infatti sotto contratto con la Roma fino al 30 giugno 2024, e sebbene in passato ci siano state voci su un suo possibile esonero del club giallorosso, al momento un addio alla Capitale non sembra preventivabile. Cosa potrebbe succedere allora tra Roma e Portogallo, se le Federcalcio lusitana volesse portare ulteriormente avanti la sua idea?

Mourinho tra Portogallo e Roma: la situazione

Il primo nodo da sciogliere in questa vicenda è ovviamente quello dell’attuale ct del Portogallo, Fernando Santos. Attualmente è ancora lui a sedere sulla panchina della selezione lusitana, ma il suo destino sembra ormai segnato. Le delusioni dei Mondiali e anche dei precedenti Europei gravano sul giudizio sul suo operato, così come la decisione di lasciare in panchina giocatori come Ronaldo e Cancelo. Santos non ha ricevuto critiche solo da Georgina Rodriguez, ma pure da Luis Figo, e lui stesso è stato costretto ad ammettere di non sapere se potrà tenere il posto.

Secondo A Bola, Santos lascerà la panchina del Portogallo nei prossimi giorni, e la Federazione avrebbe già sondato il terreno con Mourinho. Non è l’unica opzione possibile, anche se di nomi senza contratto al momento non ce ne sono, quindi bisognerà comunque andare verso un tecnico già impegnato. Se non Mourinho, le altre opzioni potrebbero essere Paulo Fonseca, Jorge Jesus, Sergio Conceição, Luis Castro, fino all’emergente Ruben Amorim.

Ma è chiaro che Mourinho, per esperienza e carisma, è il primo della lista. Anche perché non ha mai nascosto che il suo sogno sarebbe allenare la nazionale. La situazione è intricata proprio perché il progetto della Roma ruota tutto attorno a Mourinho, che in giallorosso ha già vinto la Conference League. Ma secondo il quotidiano portoghese ci sarebbe una soluzione per fare contenti tutti: Mourinho allenerebbe insieme sia il Portogallo che la Roma. Uno stratagemma insolito, ma che potrebbe accontentare tutte le parti.