Mondiali 2022, l’Iran come gioca: modulo e calciatori

L’Iran è la squadra forse meno accreditata del passaggio del turno nel gruppo B. Eppure come sempre porta con sé storie interessanti. 

Inghilterra, Galles, Stati Uniti e poi Iran. Del resto la squadra allenata da Carlos Queiroz nelle precedenti cinque partecipazioni ai Mondiali non ha mai passato la prima fase a gironi, e difficilmente riuscirà a farlo anche in questa occasione.

Ma oggi la Nazionale persiana ha a sua disposizione quella che è forse la rosa più competitiva della sua storia, con tanti giocatori impegnati nei campionati europei. Per contro, l’instabilità in patria potrebbe distrarre i giocatore dell’Iran dalle questioni di campo, soprattutto perché molti di loro recentemente hanno preso posizione in favore dei manifestanti.

Mondiali 2022, la squadra dell’Iran

L’unica speranza per gli iraniani è che almeno due delle altre tre squadre si azzerino tra loro, ma sembra davvero una missione impossibile. Interessante sarà vedere il debutto contro la tremebonda Inghilterra di queste ultime settimane, ma occhio che mancherà forse il giocatore più forte della rosa, ovverosia l’attaccante Sardar Azmoun del Bayer Leverkusen.

L’altra stella è senza dubbio Mehdi Taremi, bomber del Porto e punto di riferimento assoluto della squadra, nonché uno dei più esperti coi suoi trent’anni. Ma sono sempre di più gli iraniani che sono andati “via da casa” per testarsi in campionati di livello, specialmente quelli europei.

C’è anche qualcuno che gioca in Inghilterra, come il centrocampista Ghoddos del Brentford, a conferma di questa crescita di livello generale della squadra allenata da Queiroz. Non è più l’Iran degli anni Settanta o Novanta, più pittoresco che realmente competitivo. Negli ultimi due Mondiali peraltro l’eliminazione è arrivata davvero per dettagli: un gol da fantascienza di Messi ben oltre il novantesimo nel 2014, un punto nel 2018 dietro Spagna e Portogallo. Insomma, il movimento è in crescita.

Con un altro sorteggio ci sarebbero state più speranze, però, onestamente, per l’Iran. L’Inghilterra sembra superiore, il Galles pure e forse anche gli Stati Uniti, nella riedizione di quella partita del 1998, molto attesa dal punto di vista anche extra-calcistico, che gli iraniani vinsero addirittura 2-1 con reti di Estili, Mahdavikia (che quasi si mise a piangere) e McBride.

Outsider imprevedibile, occhio al portiere Beiranvand, figlio di una famiglia nomade, capace di lunghissimi rinvii con le mani e che fu quello in grado nel 2018 di respingere un rigore calciato da Cristiano Ronaldo nell’1-1 strappato dagli iraniani.

Azmoun fuori contro l’Inghilterra quasi sicuramente, più che altro risparmiato per le due (o forse più?) successive partite. Con un occhio anche a ciò che sta succedendo a Teheran e dintorni, con le rivendicazioni sociali contro il regime. Anche se il c.t. Queiroz non si è segnalato per vicinanza con queste manifestazioni, alla vigilia dei Mondiali.

Formazione Iran Mondiali 2022

Iran (4-1-3-2): Beiranvand;  Moharrami, Kanaani, Hosseini, Hajsafi; Ezatolahi; Gholizadeh, Nourollahi, Jahanbakhsh; Taremi, Azmoun. All. Queiroz