Mancini al Manchester United: l’indiscrezione dall’Inghilterra

Roberto Mancini in lista per diventare il nuovo allenatore del Manchester United: lo riporta la stampa inglese, come eventualità per la prossima stagione.

Gli spareggi di fine marzo rischiano di costare molto alla Nazionale azzurra: dall’Inghilterra rimbalza infatti la notizia che il ct Roberto Mancini sarebbe uno degli obiettivi del Manchester United per la panchina della prossima stagione.

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Nei giorni scorsi il club inglese ha annunciato il nuovo tecnico Ralf Rangnick, che però avrà il compito di traghettare la squadra solo fino alla fine della stagione, per poi assumere il ruolo di consulente. E Mancini sarebbe quindi il candidato per sostituirlo.

Mancini al Manchester United: cosa succede

Un accordo che sarebbe clamoroso, quello ventilato dal Telegraph, data anche il proficuo passato dell’attuale ct dell’Italia con il Manchester City, allenato dal 2009 al 2013 vincendo un campionato, una FA Cup e un Community Shield.

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Fonte: profilo ufficiale Twitter Nazionale italiana

Ma soprattutto perché, se questa eventualità dovesse rivelarsi concreta, Mancini non potrebbe sedere sulla panchina azzurra durante i Mondiali di Qatar 2022, che si svolgeranno straordinariamente dal 21 novembre al 18 dicembre, e cioè nel pieno della prossima stagione.

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Ecco perché, a questo punto, un prerequisito fondamentale per arrivare a un accordo con i Red Devils è la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali. Un rischio concreto, visto che gli Azzurri dovranno affrontare a fine marzo uno spareggio in due partite: la prima sarà contro la Macedonia del Nord, mentre la seconda, in caso di vittoria sui balcanici, sarà contro Turchia o Portogallo.

Un’eliminazione complicherebbe senza dubbio la permanenza di Mancini sulla panchina della Nazionale, e faciliterebbe la strada a un suo addio, firmando pochi mesi dopo con il Manchester United. In questo modo tornerebbe in Premier League, un campionato che ha sempre dichiarato di amare, in un club ambizioso e con grandi possibilità economiche.

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Rilanciare i Red Devils, in crisi più o meno continua dopo l’addio di Sir Alex Ferguson nel 2013, rappresenta una sfida dal fascino immenso. Inoltre Mancini potrebbe contare sul supporto dirigenziale di Rangnick, uno dei migliori manager di calcio in circolazione, la cui decisione probabilmente peserà molto sul suo eventuale ingaggio.

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Fonte: Insidefoto

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Gli altri papabili allenatori del Manchester United

Ovviamente, le cose sono più complicate di così. Lo United sa che l’opzione Mancini è legata a un insuccesso dei campioni d’Europa in carica nella qualificazione al Mondiale, e per questo il club di Manchester sta valutando altre opportunità. Anche perché Mancini è un allenatore dalla personalità ingombrante, e non è detto che sia disposto a collaborare con Rangnick.

Secondo la stampa britannica sarebbero almeno altri cinque i profili attualmente al vaglio dei dirigenti dei Red Devils, tutti già accostati al club prima della firma di Rangnick: Mauricio Pochettino, che non ha mai del tutto convinto al PSG e che sembra destinato a lasciare a fine stagione; Brendan Rodgers, artefice del miracolo Leicester delle ultime stagioni e ansioso di tornare in una big, una volta terminato il lavoro nelle Foxes; ed Erik ten Hag, talentuoso tecnico dell’Ajax in attesa di una grande occasione all’estero, sono i nomi principali.

Ma oltre a loro si vocifera anche di Zinedine Zidane e Ruben Amorim. Il francese era la prima scelta anche nelle scorse settimane, ma avrebbe declinato per voler riposare tutta la stagione, e su di lui pare ci sia già l’ombra del PSG. Il portoghese è un talento, ma è anche un profilo giovane e con poca esperienza internazionale, che rischia di finire schiacciato dall’ambiente dello United.

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