Inchiesta stipendi Juventus: la mail di Chiellini svela nuovi retroscena

La mail di Chiellini getta nuove ombre sull’inchiesta stipendi che riguarda la Juventus: scopriamo di cosa si tratta.

Momento complicato per la Juventus fuori dal campo. La società torinese è infatti al centro di un’inchiesta che indaga sul taglio degli stipendi operato a marzo 2020, quando il mondo del calcio dovette fermarsi a causa dell’esplosione della pandemia da Covid-19. Sappiamo bene le difficoltà derivate da quel momento difficile, che ancora si fanno sentire, e quasi tutte le squadre hanno dovuto fare i conti col taglio degli stipendi per superare il periodo di stop. La procura a tal riguardo sta cercando di capire come la Juventus abbia pagato determinati stipendi e in questo contesto spunta una mail di Giorgio Chiellini che sarebbe molto indicativa.

LEGGI ANCHE: Perché ai tifosi della Juventus non piace Zaniolo

Inchiesta stipendi Juventus: la mail di Chiellini

Il difensore della Nazionale nella giornata di ieri è stato ascoltato dalla Procura insieme al compagno di reparto Bonucci e a Juan Cuadrado. Sotto la lente d’ingrandimento, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, c’è una mail scritta da Chiellini ai suoi compagni di squadra. In questo messaggio, il capitano bianconero ha scritto di essersi confrontato con la dirigenza sul momento di difficoltà economica e ha palesato la necessità di trovare un accordo con la società sul taglio degli stipendi, senza rischiare di andare a uno scontro che non avrebbe fatto comodo a nessuno.

La mail di Chiellini fa emergere sia un taglio al salario che un dilazionamento dei pagamenti e su queste direttive la Procura si sta muovendo per ricostruire i movimenti della Juventus. Alla fine, l’accordo tra giocatori e società è stato quello di riconoscere tre delle quattro mensilità in cui non si è giocato, spalmando però il pagamento nelle stagioni successive. In merito a ciò, la Procura sta indagando e presto sono attese novità a riguardo.

Siamo su Google News: tutte le news sul calcio CLICCA QUI