La prima mossa di Mbappé da “capo” del PSG: Luis Campos nuovo ds

Sarà Luis Campos il nuovo direttore sportivo del PSG: l’annuncio ufficiale del sostituto di Leonardo sembra confermare il nuovo peso di Mbappé nel club.

Si era detto che, nel suo nuovo esorbitante contratto con il Paris Saint-Germain, Kylian Mbappé avrebbe avuto maggiore potere decisionale nel club, addirittura potendo indicare nomi a livello dirigenziale, ed ecco arrivare la prima conferma.

Al posto di Leonardo, da molti ritenuto il principale responsabile di molti errori di gestione di questi anni, è infatti stato ufficialmente annunciato come nuovo direttore sportivo il portoghese Luis Campos, a cui proprio Mbappé è profondamente legato.

Luis Campos, lo scopritore di fenomeni che ha lanciato Mbappé

L’attaccante transalpino, infatti, non ha mai negato l’influenza enormemente positiva del dirigente sulla propria carriera: fu Campos a selezionarlo a Clairefontaine nel 2013 e portarlo al Monaco, dove poi Mbappé si consacrò quattro anni dopo come stella internazionale.

Ma il portoghese è prima di tutto un eccezionale scopritore di talenti e valorizzatore di giovani: c’è il suo zampino dietro all’esplosione di giocatori come Bernardo Silva, Thomas Lemar, Anthony Martial, Victor Osimehn e Renato Sanches. Ed è stato lui uno dei principali artefici dello scudetto del Lille del 2021, assieme altecnico Cristophe Galtier (che molti vedrebbero come possibile sostituto di Pochettino a Parigi già da questa estate).

Cosa succede con Luis Campos al PSG

L’arrivo di Campos sembra confermare, come detto, il nuovo ruolo centrale di Mbappé nel PSG anche a livello decisionale, ma il nuovo ingresso nella dirigenza parigina può apportare altre novità per il club che lo stesso Campos ha definito “il più ambizioso al mondo”.

Una potrebbe essere, come anticipato, la scelta di Galtier come nuovo allenatore, se dovesse saltare Pochettino: da tempo se ne parla come del tecnico francese più interessante e preparato in circolazione, ma fino a questo momento ha avuto per le mani sempre progetti poco stabili, e il PSG sarebbe l’ambiente perfetto per il salto di qualità.

Ma un aspetto chiave della scelta del nuovo dirigente parigino riguarda la gestione del settore giovanile: Parigi è una delle più grandi fucine di talenti al mondo, e il PSG negli ultimi anni ha sfornato tanti giovani promettenti (Nkunku, Coman, Maignan, Diaby), senza però mai riuscire a sfruttarne nessuno, a parte Kimpembe.

I campioni di Francia hanno a disposizione uno dei vivai potenzialmente più forti al mondo, alla pari di Ajax e Barcellona, ma hanno bisogno di creare per le loro promesse un percorso più agevole verso la prima squadra, e Campos è colui che può portare questo cambiamento. Non a caso, nelle sue prime frasi da nuovo dirigente del PSG, ha specificato di voler “lavorare per sviluppare l’eccezionale potenziale del club”.