La Juve e il Mondiale per Club: come stanno le cose

La Juve al Mondiale per Club sta diventando un caso: sarà ammessa o no? Il regolamento, le mosse di De Laurentiis e cosa può succedere.

Fa ancora discutere la questione del Mondiale per Club, che nel 2025 vedrà debuttare una nuova formula a 32 squadre, più simile al Mondiale per squadre nazionali. Dal febbraio 2023, la FIFA ha messo in chiaro quali saranno i criteri per qualificarsi al torneo, che saranno stabiliti su base continentale: nello specifico, la UEFA, la confederazione europea, ha 12 posti a disposizione (più di qualsiasi altro continente). L’accesso al torneo avverrà in base al ranking UEFA e ai trionfi in Champions League delle quattro stagione, e al momento già 9 posti sono stati assegnati ai club del Vecchio Continente: Bayern Monaco, PSG, Inter, Porto, Benfica e Borussia Dortmund in base al ranking; Chelsea, Real Madrid e Manchester City per le Champions vinte.

Mancano ancora tre squadre da mandare al Mondiale per Club, e una sarà la vincitrice dell’attuale Champions League. Tra le altre due rimanenti, ci sarà una italiana: il posto è conteso tra il Napoli e la Juventus. E ovviamente, vista la rivalità degli ultimi tra queste due squadre, la circostanza non poteva non suscitare delle polemiche. Soprattutto perché la scorsa settimana Aurelio De Laurentiis ha infuocato gli animi, dicendo che i partenopei dovrebbero qualificarsi di diritto al Mondiale per Club, dato che la Juve non gioca le coppe europee, quest’anno.

È chiaro che l’assenza dei bianconeri dalle coppe internazionali del 2023/2024 non è un problema in sé, dato che il ranking UEFA per la qualificazione al Mondiale per Club non riguarda solo l’annatta attualmente in corso. L’accusa di De Laurentiis è dovuta piuttosto ai motivi dell’esclusione della Juve, che sono disciplinari e non sportivi, legati al caso plusvalenze dello scorso anno. Secondo il patron del Napoli, essendo stata sanzionata dalla FIGC e dalla UEFA, la squadra torinese non dovrebbe avere diritto a prendere parte al torneo. Eppure, la FIFA non sembra aver tenuto conto di questo fatto: come mai?

Perché la Juve ha diritto ad andare al Mondiale per Club

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Fonte: Image Photo Agency

Lo scorso 5 marzo, la FIFA ha infatti messo la parola fine alla querelle tra Napoli e Juventus sull’accesso come seconda italiana al Mondiale per Club del 2025. I campioni d’Italia in carica si qualiicheranno al torneo se riusciranno a eliminare il Barcellona negli ottavi di Champions League e poi otterranno almeno un pareggio ai quarti. Dopo il pareggio per 1-1 ottenuto al Maradona a fine febbraio, martedì prossimo il Napoli dovrà andare a caccia di un’impresa al Camp Nou. Siccome la Lazio è stata nel frattempo eliminata dal Bayern, la Juve deve ora sperare soltanto che la stessa sorte tocchi anche ai campani. Se il Napoli verrà eliminato dal Barcellona, la Juve andrà al Mondiale per Club 2025.

Su questo punto, quindi, la FIFA è stata molto chiara, ma perché la sanzione inflitta ai bianconeri alla fine della scorsa stagione non comporta un’esclusione anche dal Mondiale per Club? La risposta è abbastanza semplice: con l’esclusione dalle coppe europee di questa stagione, la Juventus ha scontato la sua pena. I punteggi acquisiti negli anni precedenti restano validi, anche se nel 2023/2024 non ha potuto ottenere punti extra. Nello specifico, i bianconeri hanno totalizzato 47 punti nel ranking UEFA, contro i 42 attuali del Napoli: nelle ultime quattro stagioni, la Juve ha giocato due volte gli ottavi e una i gironi, totalizzando 11 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte. I campani hanno invece raggiunto i quarti l’anno scorso e gli ottavi quest’anno, mettendo assieme fin qui 10 vittorie, 3 pareggio e 4 sconfitte.

Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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