Kulusevski Milan: perché lo svedese servirebbe ai rossoneri

Kulusevski potrebbe lasciare la Juventus e approdare al Milan. Ma quanto lo svedese potrebbe davvero servire ai rossoneri?

Il calciomercato di gennaio è ormai entrato nel vivo, o meglio, nel rush finale. Mancano infatti solo quattro giorni al gong finale e che metterà fine a tutte le trattative. Sono tante le piste, le indiscrezioni e i rumors. Ed ecco che le ultime voci parlano di un avvicinamento di Dejan Kulusevski al Milan. Lo svedese dunque potrebbe lasciare la Juve in questa sessione di mercato, ma la domanda non può che essere solo e soltanto una: quanto servirebbe ai rossoneri l’ex Atalanta?

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Kulusevski Milan, perché l’affare s’ha da fare?

Va detto che, nonostante l’infortunio di Chiesa, il giocatore non è comunque riuscito a ritagliarsi uno spazio importante e a trovare continuità nello scacchiere tattico di mister Max Allegri. Ed è per questo che, vista anche l’idea dei bianconeri di puntare anche sull’arrivo di un centrocampista dopo il grande colpo Vlahovic, si potrebbero aprire nuove strade e nuove ipotesi. E quella che porterebbe verso Milanello sarebbe a dir poco affascinante. D’altronde Maldini ha sempre stravisto per l’esterno, fin da quando indossava la maglia del Parma.

Dunque si potrebbe creare un’opportunità, che porta anche a fare un’analisi meramente tattica. Stefano Pioli in questa stagione sta adottando il 4-2-3-1, con tre giocatori prettamente offensivi alle spalle di un’unica punta. Un modulo che potrebbe essere adatto per Kulusevski. Va detto però che quest’ultimo ha dato il meglio di sé come ala destra di un 4-3-3, dove tra l’altro ha agito anche dall’altro lato e come falso nove. Giocare nelle batterie dei trequartisti lo porterebbe anche ad avere dei compiti difensivi. Viste le sue caratteristiche poi il classe 2000 dovrebbe più che altro interpretare un ruolo in cui proiettarsi in avanti e e attaccare la profondità.  Un qualcosa che potrebbe diventare complicate quando lo svedese, in fase di non possesso e di copertura, avrebbe il compito di coprire i terzini. Insomma, un’opzione affascinante, ma che darebbe al mister dei rossoneri il modo per sfruttare al meglio le indiscutibili qualità del 21enne.

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