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Kaio Jorge, 5 curiosità sull’obiettivo di Napoli e Milan

Kaio Jorge è il nuovo baby fenomeno del calcio brasiliano, seguito da diversi club europei, tra cui le italiane Napoli e Milan. Pensate di sapere già tutto su di lui?

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Dal Brasile dicono sia praticamente fatta per l’arrivo di Kaio Jorge al Napoli: i partenopei, quindi, si sarebbero assicurati uno dei più eccezionali talenti a livello mondiale, strappato alla concorreza di Juventus, Real Madrid e Milan.

Approfittiamone per scoprire qualcosa di più sul nuovo talento del Santos che fa gola alle big europee: ecco cinque cose su di lui che ancora non sapete!

Bomber figlio d’arte

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Pochi lo sanno ma Kaio Jorge, nato il 24 gennaio 2002 a Olinda (Pernambuco), è in realtà un figlio d’arte. Suo padre è stato un attaccante di discreto livello in Brasile: si chiama Jorge Ramos (il nome completo della stellina del Santos è infatti Kaio Jorge Pinto Ramos) e oggi ha 41 anni, ma nell 2001 giocò per sei mesi al Vasco da Gama.

Durante i Mondiali Under-17 del 2019, il torneo che ha rivelato Kaio Jorge, il giovane talento verdeoro ha giocato e segnato una rete proprio nello stadio Bezerrão, dove suo padre giocò e segnò nei suoi anni giovanili con la maglia del Vasco.

 

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Sesto più giovane esordiente dell’Alvinegro

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Era il 30 settembre 2018, quando Kaio Jorge è sceso in campo per la prima partita ufficiale con la formazione maggiore del Santos: aveva solamente 16 anni, 8 mesi e 6 giorni! Un record? No, non proprio.

Si tratta infatti solo del sesto più giovane ragazzo ad aver esordito nella storia del club paulista. Prima di lui in classifica ci sono Yuri Alberto (2017), Edu (1966), Gabigol (2013), Pelé (1956) e Coutinho (1958), che ha stabilito un record difficilmente eguagliabile: 14 anni, 11 mesi, 6 giorni.

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Fonte Immagine: @pele (Instagram)

Chi è il suo modello?

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Generalmente, in Brasile lo paragonano a Neymar, l’ultimo grande fenomeno uscito dal settore giovanile del Santos, uno dei prolifici del Paese. Tra i due c’è stato una specie di passaggio di consegne, perché quando nel 2013 il 21enne Neymar giocava la sua ultima stagione prima di passare al Barcellona, l’11enne Kaio Jorge entrava nelle giovanili dei Meninos da Vila.

Lui però sembra avere un altro termine di paragone: il suo idolo è infatti Roberto Firmino, che però è cresciuto nel Figueirense, lasciando il Brasile per la Germania nel 2010.

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Fonte: Instagram @cbf_futebol

Il record di Kaio Jorge

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Lo scorso 19 dicembre, ha segnato una rete al Gremio nei quarti di finale di Copa Libertadores, poi decisiva per la qualificazione del Santos alla semifinale. È solo una delle 15 reti ufficiali segnate in carriera, e delle 5 realizzate durante quel torneo, poi perso in finale contro il Palmeiras, ma ha stabilito un record.

Kaio Jorge lo ha infatti segnato dopo soli 11,4 secondi dal fischio d’inizio: è il gol più veloce che un brasiliano abbia mai realizzato in Copa Libertadores. Considerando tutta la storia del torneo, è il quinto più veloce in assoluto (il record, 6 secondi appena, è stato registrato nel 1976 dal peruviano Felix Suarez dell’Alianza Lima).

L’amicizia e il talento

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Kaio Jorge ha un ottimo rapporto con il collega Sandry, coetaneo e compagno di squadra al Santos. I due sono entrati assieme nel settore giovanile dell’Alvinegro, e da allora hanno fatto carriere parallele, vincendo assieme il Mondiali Under-17 del 2019.

Sandry è più giovane di sette mesi ed è anche lui considerato una discreta promessa, anche se gioca come mediano e non di punta. Il suo valore di mercato, al momento, è di 3,5 milioni di euro, anche a causa del brutto infortunio ai legamenti che gli è capitato ad aprile, e che dovrebbe tenerlo ai box fino al prossimo gennaio.

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Valerio Moggia
Valerio Moggia
Nato a Novara nel 1989, è il curatore del blog Pallonate in Faccia, ha scritto per Vice Italia e Rivista Undici, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana.

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