Juventus, lo scudetto più vicino: ecco perché si può fare

La Juventus ha recuperato molti punti sulle prime della classe, e ora lo scudetto sembra molto meno improbabile rispetto a un mese fa. Cosa può aiutare Allegri?

A inizio febbraio sembrava quasi un’impresa impossibile, ma da allora i bianconeri hanno fatto di tutto per smentire i pronostici: dalla vittoria sul Verona del 6 febbraio, la prima targata Vlahovic e Zakaria, il ritmo della Juventus è stato imperioso, con 8 punti in 5 partite di campionato.

Dall’arrivo delle due novità di gennaio nella rosa, la squadra di Massimiliano Allegri è passata da 11 a 3 punti di distanza dall’Inter, ed è la squadra che ha fatto in generale più punti nel girone di ritorno, 19. Allora è il caso di porci nuovamente il quesito: la Juventus può vincere lo scudetto?

Lo scudetto della Juventus: cosa serve ad Allegri

Un dato è rimasto invariato, nel corso dell’ultimo mese: una vittoria della Serie A 2021/2022 da èarte dei bianconeri avrebbe qualcosa di clamoroso a livello puramente statistico. In occasione del nostro primo articolo, avevamo evidenziato come, anche in caso di sole vittorie nelle restanti partite della stagione, la Juve non avrebbe superato quota 87 punti: nell’ultimo decennio, solo quattro volte questo risultato è bastato per ottenere il titolo.

Ora, però, la questione si è addirittura più complicata, perché i pareggi con Atalanta e Torino hanno fatto sprecare ad Allegri e ai suoi ben 4 punti. La quota massima, ora, si è quindi abbassata a 83 punti: da dieci anni a questa parte, un tale bottino è stato sufficiente per lo scudetto in un’occasione sola (la Juventus di Sarri), mentre sei volte è servito a raggiungere il secondo posto, due il terzo e una il quarto.

Però è evidentemente che, da febbraio a oggi, i bianconeri hanno guadagnato 4 punti sulla prima della classe (prima era l’Inter, oggi è il Milan), e si trovano ora a 7 punti dalla vetta con ancora 9 partite da giocare, e cioè con 27 punti totali a disposizione.

Dalla sua, la Juve ha senza dubbio un ottimo calendario: cinque partite contro squadre della metà bassa della classifica, tra cui ci sono quelle contro le ultime quattro della Serie A. Il vero problema è quello di non avere che un solo scontro diretto contro formazioni più avanti in classifica: l’unico sarà quello del 3 aprile in casa contro l’Inter, che però potrebbe non bastare a recuperare i nerazzurri, che hanno in arretrato una partita col Bologna.

In definitiva, l’ipotesi scudetto per la Juventus resta molto remota, nonostante il ritmo tenuto nelle ultime giornate e il rallentamento di molte avversarie. L’idea del secondo posto sembra molto più fattibile, e sarebbe di sicuro un risultato eccellente, considerata la situazione del club a gennaio. Praticamente sicura, con 8 punti di vantaggio sull’Atalanta, la qualificazione in Champions League, che era l’obiettivo minimo.

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